«Voltò le spalle. Dietro di loro c'erano dolore, morte e terrore; davanti dubbio, pericolo e misteri insondabili. Ma non erano soli.
Così Lyra e il suo daimon voltarono le spalle al mondo in cui erano nati, e guardarono verso il sole e camminarono nel cielo.»
Così Lyra e il suo daimon voltarono le spalle al mondo in cui erano nati, e guardarono verso il sole e camminarono nel cielo.»
Così terminava La Bussola d'Oro, il primo libro della saga Queste Oscure Materie. Guidata dal suo aletiometro (la bussola d'oro, misuratore di verità tramite cui Lyra riceve risposte più o meno ambigue alle sue domande) Lyra decide di proseguire da sola il suo viaggio per scoprire la natura della misteriosa Polvere e fermare Lord Asriel. Attraversando il ponte di luce fra i Mondi creato da quest'ultimo, Lyra sa di lasciarsi indietro ogni forma di possibile aiuto e gli amici. Tuttavia non esita e stringendosi Pantalaimon (il suo daimon) al petto si dirige verso il mondo ignoto nel cielo.
