Sezioni

lunedì 10 ottobre 2011

ALBANO LAZIALE: VERSO IL CONGRESSO DEL PDL I CONTENDENTI AFFILANO LE ARMI - di Pasquino Castellano

Siamo a poche settimane dalla celebrazione del primo congresso cittadino del Popolo della Libertà di Albano Laziale. L'evento si presenta come uno spartiacque per la politica nell'antica Albalonga, perchè, per la prima volta dopo quindici anni, nello schieramento di centrodestra potrebbe essere messa in discussione la leadership politica dell'ex Sindaco, ora assessore regionale all'ambiente, Marco Mattei. Per dieci anni al potere, l'area moderata ha vissuto sempre in apparente armonia, basata su una guida ferma e stabile e su un gruppo dirigente coeso, al di la dei partiti d'appartenenza.
Come non dimenticare il quinquennio dal 2001 al 2005, nel quale il tandem Mattei Silvestroni (uno leader di FI e l'altro indiscusso faro di An), ha governato senza scossoni Palazzo Savelli. Oggi sembra trascorso un secolo da quegli anni, infatti le spaccature e le ferite, mai rimarginate, della scorsa campagna elettorale che ha visto sconfitta la coalizione che sosteneva Marco Silvestroni Sindaco, stanno per inscenare lo showdown..Già in questi primi mesi di legislatura è plastica la differenza di linea politica tra le due fazioni, pur restando entrambi nell'orbita del Pdl, non si perde occasione per distinguo e stilettate. L'ex Presidente del Consiglio Comunale, in compagnia dei Consiglieri: Domenico Roma e Daniele Brunamonti, è protagonista di una opposizione durissima ed intransigente verso la giunta Marini, non perdendo occasione per far trapelare un certo sconcerto per l'acquiescenza dell'ex Sindaco e dei matteiani con il locale centrosinistra. In questo scenario gioca la sua partita anche l'attuale capogruppo Pdl in Consiglio, Massimo Ferrarini, uscito come il piu' votato nella lista Pdl nelle scorse consultazioni, doppiando per preferenze Mattei. L'ex fedelissimo dell'enfant prodige di Forza Italia, dopo averlo seguito nella breve avventura nell'Udc, sembra aver rotto lo storico connubio politico, segnalandosi come il vero antagonista allo strapotere matteiano sullo scacchiere di Albano. In tutto ciò Mattei resta alla finestra e guarda tutti dall'alto della Pisana, lasciando ai suoi la patata bollente, ma potrà stare nell'ombra ancora per molto? Da una parte i matteiani: Matteo Orciuoli, Fabio Ginestra, Romeo Giorgi, con l'appoggio esterno di Pina Guglielmino e Ilario Gasperini, dall'altra Massimo Ferrarini, Marco Silvestroni, Domenico Roma e Daniele Brunamonti. Uno scontro all'ultima tessera dall'esito imprevedibile, dal quale uscirà una prima risposta per tutti coloro che vogliono costruire un'alternativa di governo per Albano. Una cosa è certa però, indipendentemente dall'esito congressuale, nel centrodestra di Albano non c'è piu' un dominus assoluto, ma si sta formando una vasta area di dissenso politico verso il gruppo Mattei, dalla quale non si potrà prescindere nelle scelte politiche future. Se questa area saprà restare compatta e divenire vero laboratorio politico, e non solo cartello congressuale, sarà il tempo a dircelo. Molti nodi da sciogliere e tante le questioni sul tappeto da dirimere, a cominciare dal rapporto che il Pdl vorrà avere con le altre forze politiche cittadine, a partire dal terzo polo, dato che, ad esempio, Futuro e Libertà si è dimostrato disponibile al dialogo in più occasioni

16 commenti:

  1. Per motivi "tecnico contabili" l'erogazione degli emolumenti di settembre dei dipendenti Albafor subirà uno slittamento non meglio precisato. Pochi giorni fa un consigliere di amministrazione aveva dichiarato che non ci sarebbero stati problemi per questa mensilità.........

    RispondiElimina
  2. sarebbe utile una volta per tutte e PER TUTTI che uscisse la vera verità su quanto sta accadendo. Spero che i valenti giornalisti della testata che ci ospita vogliano capire cosa sta accadendo in Albafor. Che si verifichino le ragioni del deficit, chi ha assunto a destra e a sinistra e ha distribuito livelli (sempre a destra e a sinistra)senza ritegno, chi sta decidendo le sorti di questa azienda...su avanti fate un bel pezzo di giornalismo d'inchiesta. avte la splendida opportunità di scoprire belle e sorprendenti nefandezze. basta indagare con attenzione!

    RispondiElimina
  3. a proposito di conflitti in casa PDL, forse l'intervista a MAttei comparso sul giornale di famiglia ha lo scopo di recuperare qualche tessera. Paura di uscirne con le ossa rotte?

    RispondiElimina
  4. La verità che Mattei Orciuli Giorgi e Ginestra hanno pensato solo a mettere i parenti nelle partecipate e per il resto non gli frega niente di nessuno. Ma di cosa vogliamo parlare di questi falchi di destra e di inetti ed incapaci di sinistra che hanno rovinato Albano!! Solo alcuni giovani lottano per costruire un Albano diverso . Forza al gruppo antimattei antimarini!!

    RispondiElimina
  5. Forse parlate dell'enfant Terrible Daniel Brunamonti vero paladino di onestà e di coerenza ? Bene forse Albano ancora ha qualche speranza di buon governo . Speriamo che i cittadini si uniscono intorno a questo ragazzo!!
    Firmato
    Gruppo sostenitori di Pavona

    RispondiElimina
  6. Era ora che Albano gridasse a voce alta chi per anni ha sacchggiato la città. Facciamola pagare al gruppo Mattei con una solenne suonata elettorale . I suoi servetti ,ora che sono senza potere ,non potranno tiranneggiare più nessuno .
    E' FINITA PER MARINI E PER GLI SCAGNOZZETTI DI MATTEI(Orciuli,Giorgi,Ginestra,La Guglielmino,Gasperini ed i finti destra-sinistraRovere e Mollica.
    ABBIAMO L'OCCASIONE ALLE PROSSIME ELEZIONE DI BOCCIARE QUESTI AFFARISTI , NON PERDIAMO QUESTA OCCASIONE . RINNOVAMENTO GIOVANE E COMBATTIVO!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  7. Scusate una domanda ma l'attuale governo Marini arriverà a mangiare il panettone di Natale?

    RispondiElimina
  8. Andrea S. Pavona10 ottobre 2011 23:32

    Ma con questo bailame è pronto un gruppo di centro destra che dia lustro e rinnovamento alla città!!Messo fuori il gruppo Mattei resta solo il gruppo Brunamonti che deve assolutamente prendere le redini del partito altrimenti assisteremo ancora ai beceri giochi di Mattei pur di mantenere la leadership ! Questa volta se vince lui e verrà rieletto qualcuno dei suoi portaborse Albano non si ritirerà più su! Anni bui seguiranno alla competzione elettorale.
    Andrea S.

    RispondiElimina
  9. andare alle verità è semplice: nomi e date di assunzione, carriere rapide, incentivi di varia natura. e poi sui buchi di bilancio baasta un buon tecnico per capire come e cosa è stato fatto. Basta con le mezze verità e le mezze bugie. Andate a fondo per capire

    RispondiElimina
  10. Ma se solo l'acquisto della sede dell'albalonga ha un costo proibitivo :
    1) due appaartamenti costo presunto ,penso 300 -350.000 cadauno
    2) Pagato circa se non oltre 1.200.000 euro ...com'è così tanta differenza?
    Inoltre se la società stava in crisi perchè spendere altri soldio pagando interessi sul debito? Nel CDA chi controllava
    Queste sono le domande che il cittadino si pone!!
    Come mai gli stessi dirigenti dell'Albalonga affittavano e affittano locali alla stessa società?
    Come mai erano gli stessi dirigenti che avevano inacarichi in altre partecipate e gli stessi parenti erano revisori dei bilanci?

    RispondiElimina
  11. Secondo me mattei ha fatto una cazzata a rompere con alcuni dei suoi solo per tutelarne uno da quando sta' in regione di albano e delle guerre tra i suoi se ne frega e la rottura con ferrarini che e' stato un suo sodale della prima ora lo dimostra.
    Non si rende conto che la sua credibilita' passa anche attraverso chi lo rappresenta.

    RispondiElimina
  12. la credibilità di un ondividua si misura nei momnti di difficoltà. si vedrà quando per berlusconi arriverà il momento del tramonto...

    RispondiElimina
  13. La confusione mentale del Consigliere Daniele Brunamonti, critica la gestione della Società Albafor e poi si scopre che il padre era Vicepresidente della stessa Albafor cioè persona direttamente interessata nella gestione della Società.
    «Il padre di Brunamonti era vicepresidente dell’Albafor, quindi se il figlio parla di cattiva gestione magari può chiedere delucidazioni al papà…> estratto dall'articolo di 5 intervista al consigliere PDL Orciuoli pagina 16

    RispondiElimina
  14. Il consigliere Brunamonti non è più credibile come esponente del Centro destra, mente su degli argomenti delicati come il lavoro dei dipendenti delle partecipate, critica la gestione aziendale e poi si scopre che il padre era stato piazzato da accordi politici nella dirigenza Albafor. SENZA COMMENTO!!!!!!!

    RispondiElimina
  15. Mattei ha fallito! è stato solo fumo negli occhi, albano non è cresciuta e ci ritroviamo con un buco nelle municipalizzate che fa paura! ha fatto perdere le elezioni a Silvestroni per orgoglio e con 200 preferenze è diventato assessore regionale! è uno scandalo!dovrebbe andarsene a casa! spero che la magistratura faccia il suo corso!

    RispondiElimina
  16. Ma al congresso del Pdl parteciperanno anche gli iscritti alle liste civiche? No perchè a volte si fa una certa confusione tra chi a Roma sta con Berlusconi, poi in Provincia sta per conto suo con un gonfalone ad personam. Poi vabbe, ci sono i casi limite, quelli che a Roma stanno con un partito, nel loro Comune stanno con il Pd, nel comune limitrofo col Pdl, e nell'altro col terzo polo.

    RispondiElimina