Sezioni

Visualizzazione post con etichetta Brasile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brasile. Mostra tutti i post

domenica 13 novembre 2011

FRASCATI: LO SKATING FRASCATI AI CAMPIONATI DEL MONDO - La Redazione


Dal 13 al 26 novembre 2011 si disputeranno a Brasilia in Brasile i campionati mondiali di Pattinaggio artistico a rotelle che vedranno in pista i migliori rappresentanti del mondo e tra loro due atleti dello Skating Frascati, Dario Betti e Cristina Trani. E’ una grande soddisfazione per lo sport frascatano avere questa qualificata presenza, ricordiamo che Dario Betti è stato campione del mondo nel singolo lo scorso anno a Portimao in Portogallo mentre Cristina Trani si è piazzata al terzo posto sempre nel singolo e quest’anno cercheranno di eguagliare ma anche migliorare i risultati del 2010. Farà parte della spedizione in Brasile anche il tecnico di casa Gabriele Quirini.

lunedì 18 luglio 2011

COPA AMERICA 2011 : LA CADUTA DEGLI DEI - di Nicola Gallo

FUORI BRASILE ED ARGENTINA, SEMIFINALI SENZA PADRONI !

Messi, Pato, Tevez, Neymar, Aguero, Ganso ecc. tutti fuori:
impietosa la Copa America 2011 con i campioni albiceleste e verdeoro, ridono solo le squadre europee che avranno i propri campioni prima a propria disposizione e le 4 semifinaliste della manifestazione calcistica principe del continente americano.

lunedì 4 luglio 2011

COPA AMERICA 2011 E LA PESANTEZZA DELL’ESSERE… - di Nicola Gallo

INIZIATA LA MANIFESTAZIONE SUDAMERICANA, A META’ DEL PRIMO TURNO ELIMINATORIO STENTANO LE FAVORITE ED I LORO CAMPIONI E FUORICLASSE !

Tre goal in quattro partite, basterebbe questo dato, per inquadrare il comune denominatore di quest’inizio di Copa America 2011:
non si segna, si fa una fatica enorme a fare la differenza, ieri erano impressionanti i primi 7 minuti di Brasile-Venezuela, un ritmo forsennato per tutti da api operaie del pallone, anche per i fuoriclasse in campo, da finale di partita, durante un qualsiasi girone dei mondiali, con le due squadre che hanno bisogno di segnare per raggiungere la qualificazione ai turni di eliminazione diretta.

domenica 12 giugno 2011

"IO LO ODIO"



Dalle montagne di Tora Bora è si facile essere duri, ma un articolo  
   c a r i c o  d i   r a n c o r e 
                      su                                              è per me un piacere. 
                     Cesare Battisti

Saluti da eretico, saluti da uno che odia il  d e l i n q u e n t e  comune milanese,
           senza filtri, 
        dettati dal politicamente corretto o 
                                                             dal rispetto delle sentenze:
IO LO ODIO!


Lo urlo senza problemi e senza paura, perché a tutto c’è un  l_i_m_i_t_e :
quando penso alla  m i s e r r i m a  v i c e n d a  del delinquente, perché di questo stiamo parlando, mi viene in mente un immagine, cruda, brutta, che mi commuove, non mi vergogno a dirlo:

l’immagine di una moglie dignitosa con due bimbetti affianco, mano nella mano, erano la signora Gemma Calabresi, incinta, e i due figli del povero Luigi ai suoi funerali meneghini, Mario e Paolo
        ........ sono passati quasi quarantanni,

ma potrebbe essere benissimo l’immagine recente di  
Alberto Torregiani      figlio di Pierluigi
                      ucciso da battisti (scritto con gusto in minuscolo), eroe quasi mitologico della battaglia contro il colpo di spugna brasiliano (hasta Lula siempre, eh mi raccomando) sulla sua sedia a rotelle:

perché è sempre la stessa storia, sono passati decenni, ma l’appello contro il commissario Calabresi mi offende ancora, le ottocento firme di allora mi fanno schifo come questa sinistra caviale e champagne forte con i deboli, debole con i forti.

Aveva ragione il povero Pier Paolo Pasolini “io simpatizzavo con i poliziotti”, con i figli del popolo, quello vero, onesto, normale, contro i giovani del ’68 che adesso fanno i finti borghesi, dopo aver fatto finta di fare la rivoluzione.

Scrivevo di rancore all’inizio e non ho problemi a ribadirlo:

è troppo facile dire che erano dei combattenti trentanni fa, dire che erano espropri proletari, le rapine fatte dal delinquente, gli omicidi fatti da altri, si badi bene non politici, non scherziamo;
è troppo facile dire che la colpa è sempre di qualcun altro, del potere, del ricco, del destino;

è troppo comodo non fare mai i conti con la propria coscienza e con il proprio passato.

Delle querele “me ne frego”, parafrasando Mussolini, questa volta meno che mai:
sarebbe una medaglia al valore, soprattutto se arrivasse dal delinquente.

Saluti da  Eretico.