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domenica 20 novembre 2011

ALFANO E' UNA DELUSIONE, GLI EX AN NON NE PARLIAMO – di Puma ed Eretico

Da Saint Moritz 

“Porompom pón, poropo, porompom pero, peró, 
poropo, porom pompero, peró, 
poropo, porompom pon” 

Saluti dalla Costa Azzurra, è stato come il richiamo della foresta l'inizio delle consultazioni. Non abbiamo resistito alla curiosità da voyer a guardare, tramite Sky Tg24, nel buco della serratura, la porta del Quirinale da cui escono delegazioni, Presidente della Repubblica e Presidente incaricato.

venerdì 19 agosto 2011

A.S. ROMA: CLOSING PER FERIE - Il Puma

Oggi è il gran giorno, e usando le parole del raggiante avvocato Cappelli possiamo dire che il parto è avvenuto, l’AS. Roma è ufficialmente nelle mani di Thomas Di Benedetto e della cordata americana che a lui ed al fido Pallotta, fa riferimento. Ufficialmente da oggi rilevano la quota del 67% della società che fu di Franco e di Rosella Sensi: da Visso a Boston, i figli della lupa si rifanno il trucco, sbarcando negli USA, o meglio, facendo sbarcare gli USA nella Capitale.

mercoledì 17 agosto 2011

TUTTI AL MARE – di Eretico

Da Tora Bora

La foto affianco descrive una realtà impossibile grazie al Brazil vertical di Lula e compari.

Ci vorrebbe una Gabriella Ferri deluxe con velo nero ed espressione "romana" per narrare, da meravigliosa cantastorie qual’è stata, le epiche gesta di Cesare Battisti, che dal buen ritiro di Rio de Janerio, ci racconta, su Il Corriere della Sera, credo di ferragosto, tra frizzi e lazzi la sua estate al mare.

martedì 16 agosto 2011

VESPA TRA MIELE E FIELE: IN CERCA DI UN NUOVO ALVEARE? - Il Puma


Abituato alle montagne, anche d’estate non potevo non fare una capatina in quel di Cortina. Luogo esclusivo che ben si confà al rango di un nobile felino come me, ospita anche nella bella stagione vip e personaggi illustri dell’Italia che conta. Il palcoscenico su cui usano esibirsi i più vari menestrelli della Repubblica, dai politici ai giornalisti, dagli economisti ai magistrati, è quello di “Cortina Incontra”, manifestazione pensata e realizzata dall’editorialista Enrico Cisnetto, ex Repubblicano oggi schierato tra le folte truppe dei terzisti, o cerchiobottisti, per i più maligni, quelli che, per capirci, hanno ragione anche quando hanno torto, per il sol fatto di dare, nei loro raffinati eloqui, una botta a destra, una botta a sinistra, e una carezza al centro, il quale non esiste, ma ad evocarlo fa molto chic.

martedì 26 luglio 2011

PANNELLA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E NON E' UNA BATTUTA - Il Puma

Non si può andare in letargo per qualche giorno che dal quartier generale del ringiovanito e deberlusconizzato Pdl arrivano nuove e succulente novità. Tanto per ridare smalto al partito arrivano le truppe fresche, direttamente dai monti trentini ecco la rampante coordinatrice del Trentino Alto Adige che, in una sortita alla stampa locale, ha dettato la linea. Micaela Biancofiore, in ascesa dopo la successione alla segreteria berlusconiana di Alfano, si è lanciata nel delineare ardite e raffinate strategie politiche, le quali, avrebbero come asse portante la "secessione dell’Alto Adige dalla madre Patria Italica".

sabato 9 luglio 2011

ALFANO E' UNA SORPRESA, LA SALA PURE… de Il Puma ed Eretico

Abbiamo saputo solo qualche giorno fa, che Eretico ed Il Puma, in rigoroso ordine alfabetico, si sono incontrati nel weekend per un summit a metà strada tra le montagne afgane luogo della latitanza del bastian contrario di Meta Magazine On Line e le montagne nord americane, terreno di caccia del felino. Location la costa azzurra, così lontana dai luoghi d’origine, così vicina alla amata Italia, che unisce i due.


Vi raccontiamo quello che è venuto fuori dallo sbobbinamento dei messaggi video, sullo stile intervista doppia, inviati alla redazione del giornale:

martedì 5 luglio 2011

QUEL COMUNE SENSO DEL PUDOR… PERDUTO… di Eretico

Da Tora Bora

“Io parlo soltanto con i documenti ufficiali nelle mani” il mantra del presidente della Lazio Claudio Lotito è noto, l’ho fatto mio la scorsa settimana prima di partire per un summit in Cote D’Azzurre (di cui daremo conto nei prossimi giorni, sempre su Meta Magazine On Line) con “Il Puma”.

martedì 28 giugno 2011

IN BOCCA AL LUPO GASPERSON - Il Puma

Passare in poco più di dodici mesi dallo “Special One” all’ex allenatore della Juventus primavera è un salto non indifferente, ancor più brusco per i tifosi dell’Internazionale, ma che significa questo per casa Moratti? Da molti anni il nerazzurro non si tingeva di tricolore, ne in campo ne in panchina, tuttavia la linea esterofila ha portato non pochi allori in via Durini. Quest’anno sembra esserci una inversione di tendenza radicale, passato l’innamoramento per il “filosofo della felicità in calzoncini” Leonardo, arriva Giampiero Gasperini, Gasperson per la gradinata nord del Ferraris, tecnico alla prima ribalta in un top team.

sabato 25 giugno 2011

SARA TOMMASI E' UNA BOCCONIANA, LUCIANO MOGGI NO - Il Puma



Dalle montagne afgane giunge fino alle nostre foreste 
                     l’eco di un  p i a n  t o  l o n t a n o
distorto, quasi impercettibile, quasi che qualche “vedova” rimpianga la prematura dipartita di un qualche congiunto, il quale, diciamocelo, in vita non è stato uno stinco di santo, ma da “morto”, tutto si “livella”, come direbbe Totò. Dalla sua scomoda “latitanza”, Eretico rammenta i bei tempi che furono, quelli dei chiassosi salotti del lunedì calcistico, che ci allietavano tutti nel loro apparecchiato frastuono, che ci raccontavano una realtà tra il verosimile e la fiction, fino a quando il giocattolo si è rotto, fino a quando una giustizia, a volte sommaria a volte parziale, molto parziale, ha decapitato la testa del calcio Italiano.

martedì 21 giugno 2011

BOSSI UN FOLLINI QUALUNQUE, LA LEGA COME L'ULTIMO PSI - Il Puma

Il “celodurismo” è un lontano ricordo, la canottiera è stata riposta nell’armadio,  fuori moda, il ruggito: 
          “Secessione! Secessione!”, somiglia ad un flebile miagolio, di uno di quei gatti domestici, satolli delle cure del padrone, che chiedono sempre più carezze e leccornie.

Fa tristezza vedere il prato di Pontida pieno di brava gente e di componenti dei CDA, o della municipalizzata di turno, tutti un po’ incazzati perché si sente aria di smobilitazione, papà non può più elargire la paghetta settimanale, e si deve tirare un pochino la cinghia, ma si sa che dal caviale è sempre dura tornare alla mortadella. Dal palco Bossi sembra un Follini qualunque, agita le acque, lancia segnali bellicosi, affila le parole, lima i concetti, ma è sempre la solita storia, qualche minaccia col freno a mano tirato, che cela la solita sete di potere e sottopotere. 



giovedì 2 giugno 2011

SALVATE IL SOLDATO PROBO VIRO - di Puma

Gran ressa sull’uscio dei probi viri del Pdl, il nostro spirito solidale ci spingerebbe a mobilitarci per allestire una colletta per pagare gli straordinari verso il malcapitatocollegio berlusconiano, assurto, da un’anno a questa parte, alle ribalte della cronaca, neppure fosse una falange giustiziatrice dei reprobi, invece che un manipolo di ex, gettato nel dimenticatoio della politica. Il nostro istinto felino tuttavia, ci fa essere alquanto impietosi, in merito a certe performance dei novelli torquemada e dei loro farisei.

All’inizio della storia, i nostri eroi, furono chiamati in soccorso, per punire tre deputati, diciamo la verità, un po’ indisciplinati, che rispondono ai nomi di Bocchino, Briguglio e Granata, poi però, l’espulsione dal partito degli stessi, unitamente al loro capo ed a qualche altro infedele, reo di aver raccontato, con un’anno di anticipo, l’ingloriosa fine dell’epopea berlusconiana, non si potè consumare, perciò l’appetito forcaiolo dei “saggi” dalla toga azzurra non fu saziato.

Visto che l’appetito vien mangiando, e l’acquolina sale ancor di più se l’atteso pasto non viene consumato, ai probi viri del “Popolo”, si doveva fornire una ricompensa, ma quale? Di parlamentari da fustigare non ce n’era più, anche perché si sa che per far votare la fiducia è meglio usare la carota più che il bastone, oh, pardon, il martello, cosa c’è di meglio dunque che pescare dalle periferie del partito? Ecco allora che, pattuglie scelte, dalle menti raffinatissime, si sguinzagliano in ogni dove, e, con fare arcigno, si aggirano in ogni comune per scovare la mala pianta del tradimento. 

martedì 31 maggio 2011

IL CAVALIERE DICE: "VI PENTIRETE. PREGATE IL BUON DIO", ERETICO RISPONDE MA ANCHE NO !

Cassandre, ovvero: i vecchietti del Muppets Show senza bavaglio iniziano ad inviare i loro messaggi, da Tora Bora, con la battuta del Cav

Vi pentirete. Pregate il buon Dio”.

Uno stimato, e lungimirante, uomo politico italiano ama chiamare “i messaggi da Tora Bora” gli audio e/o video messaggi di Berlusconi ai Promotori della Libertà… Un MITO, il Cavaliere… , riuscire a perdere un comune come Milano, governato da una vita, sia al primo turno pesantemente (segnale politico), sia al secondo turno (tortorata “magna), e dire ineffabilmente che

                                                                 la colpa è sempre di qualcun’altro 
                                                                                            (summa teologica del nostro paese, scritto volutamente minuscolo quando troppo spesso il provincialismo trionfa) è fantastico !

Ma di miti ce ne sono tanti, da amante quasi feticista dei pomeriggi e notti post-elettorali, col calar delle tenebre il gioco si fa duro e chi è sotto botta, chi ha vinto, chi è mezzo morto e mezzo vivo dà il meglio di sé:

pidiellini e celoduristi–leghisti girano sbandati i salotti tv in cerca d’autore; piddini non appagati dall’amplesso elettorale dopo anni di magra o di astinenza a dirla tutta (cit.) sfogano la loro rabbia cieca sui perdenti dell’oggi; terzopolisti rabdomanti provano a dire senza convinzione “noi l’avevamo detto” senza pensare che è vero, ma citando la battuta di Rino Formica a Mariotto Segni, nel 1993, perché hai vinto la lotteria, ma hai perso il biglietto ???. Insomma come al solito si passa da Palazzo Venezia a Piazzale Loreto con la velocità di un puma (cit.).
Parliamoci chiaro Pisapia e De Magistris rischiano di non durare, se per l’avvocato Giuliano le sfide sono molteplici, a cominiciare da un’ Expo 2015 da organizzare e far funzionare quasi da zero (chi vuole intendere, intenda…), per il buon Luigi fare la giunta non sarà facile, per non dire impossibile (non lo è o non lo è stato a Marino per il rieletto sindaco Adriano Palozzi, pur dall’alto del “più grande Pdl di questa tornata amministrativa” e di un’autorevolezza sul territorio dei Castelli Romani “vertical” citando l’aggettivo spagnolo), ma era più importante, per una volta 
                     avere l’uovo oggi (la sconfitta di Berlusconi) e non la gallina domani (la costruzioni di un nuovo centrodestra).

Lo dico senza convinzione, ma oggi si ride beffardi di chi circa un anno fa, negava anche l’evidenza la crisi ineluttabile di un modello, quello del Pdl ora prima Forza Italia+Alleanza Nazionale, che non reggeva e continua a non reggere sui territori: quando manca la politica, manca tutto. Come giustificare lo scandalo della lista presentata in Lombardia (i Radicali stanno vincendo tutti i ricorsi, la guerra chissà…)  e la mancata presentazione della lista in provincia di Roma alle regionali 2010, senza che nessuno abbia pagato il conto di cotanto scandalo. 

Santa Renata Polverini ha fatto il miracolo ancora di più la base che ha portato chiunque a votare                    “in ogni luogo____ ed in ogni_____   l a g o ” 
                                                        nella provincia romana e nella Città Eterna, i “capiscioni” della politica hanno pensato che la vittoria sanasse tutto, il popolo non è bue (cit.) e alla fine a distanza di dodici mesi abbondanti, ha presentato regolare fattura.

Ridono beffardi e fanno bene Casini e Fini, ma dove sono stati  negli ultimi 3 anni il primo e nel 2010–2011 il secondo, quando c’era da dare un’alternativa ad un popolo di centrodestra che credeva e sono sicuro ancora crede al grande partito dei moderati ??? Dalla protesta non si è passati alla proposta concreta (cit.) e il buon Nichi festeggia…

Il terzo polo non va, veramente non è mai nato, ci si accontenta di vedere ridotto ai minimi termini il Caimano, come ci si accontenta al Loft romano del Pd, una volta il Pci aveva Botteghe Oscure, ora è rimasta solo l’opacità di una vittoria chiara e limpida in superficie, ma di qualcun altro, perché Bersani può fare “Ferrini quello vero” (un giornalista Rcs docet) quanto vuole, ma al di là delle agevoli vittorie (senza avversari veri, stile spot Mastercard ti piace vincere facile) di Bologna e Torino al primo turno, ora trionfano rispettivamente:

De Magistris, Idv rito non dipietrista, a Napoli;

Pisapia, Sel a Milano dopo ippon (il kappaò dello Judo) alle primarie per i candidati del piddì;

Zedda, giovane virgulto Sel a Cagliari.

Unica eccezione Cosolini a Trieste del Pd, ma dopo la tonnara tra Antonione (si si sempre lui quello di Antonveneta…) ed il senatore Camber, avrebbero avuto vita facile in molti.

Insomma domani è un altro giorno come Brunone Vespa ha scherzato chiudendo il Porta a Porta di stanotte ad urne “calde”, che Dio ce la mandi buona citando Berlusconi, ma anche no! aggiunge eretico.


di Eretico.

P.S. Per le querele rivolgersi all’editore od al Cav, indirizzo via dell’Umiltà n.36, lo scriba qui presente cita i Righera “no tengo dinero” !