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lunedì 21 novembre 2011

PRIMA DI PARLARE DI BANCHE LA LEGA RENDA CONTO DEI PROPRI FALLIMENTI - di Andrea Titti

Certe litanie vanno stroncate sul nascere, ecco perchè ci incarichiamo di smentire questo ritornnello legaiolo e non solo sulle banche e sul governo dei banchieri. Non siamo noi di certo i fans dei poteri forti, ma siamo altrettanto distanti da coloro che, non avendo nulla da dire, e soprattutto volendo nascondere i propri fallimenti nella gestione della cosa pubblica, fanno ammuina attorno ad una sterile propaganda politicante. Da giorni assistiamo alle sofisticate analisi che ci illustrano l'azione della oscura mano del potere finanziario impadronitasi dell'Italia, a danno degli eletti e di quel governo Berlusconi fulgido esempio di magnificenza italica nel mondo.

domenica 20 novembre 2011

ALFANO E' UNA DELUSIONE, GLI EX AN NON NE PARLIAMO – di Puma ed Eretico

Da Saint Moritz 

“Porompom pón, poropo, porompom pero, peró, 
poropo, porom pompero, peró, 
poropo, porompom pon” 

Saluti dalla Costa Azzurra, è stato come il richiamo della foresta l'inizio delle consultazioni. Non abbiamo resistito alla curiosità da voyer a guardare, tramite Sky Tg24, nel buco della serratura, la porta del Quirinale da cui escono delegazioni, Presidente della Repubblica e Presidente incaricato.

domenica 13 novembre 2011

COLPA DELLA PECORA: VERSION POLITICA – di Eretico

da Tora Bora

E' arrivato il messaggio, quella pratica antica (di mesi) che un lungimirante esponente politico chiama “i messaggi da Tora Bora”. Il Cavaliere ha parlato ed il pensiero è alla Pecora, quell'animale a cui viene data la colpa di ogni cosa, come nella scena di Baaria. Un discorso anima e core quello del Cav: l'inizio è da solito refrain vado via “senza essere mai stato sfiduciato dal Parlamento” (volendo essere cattivi i 321 astenuti sul rendiconto finanziario dovevano votare contro e mandare tutto a carte quarantotto), ho “maggioranza assoluta” (si, 12 mesi fa), “mie dimissioni atto generoso” (embè...). Insomma come direbbe l'occhialuto direttore di Meta: “magna tranquillo”. Insomma un lungo e triste commiato il discorso di Berlusconi che nell'immagine di Sky Tg24 era mirabilmente riportato con affianco il riquadro con l'immagine della telecamera puntata al Quirinale sulla porta da cui tra qualche minuto uscirà Mario Monti.

venerdì 11 novembre 2011

GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE LA SOLUZIONE AUSPICATA - di Enrico Lastrico

La maggioranza del governo Berlusconi non esiste più, alla votazione per il Rendiconto di Stato hanno votato si 308 deputati e vi sono state 321 astensioni. Vi sono ora due possibili strade da percorrere per uscire da questa crisi: un governo di unità nazionale guidato da una personalità di alto profilo istituzionale fino alla fine della legislatura o elezioni anticipate. Molti esponenti della maggioranza criticano la prima soluzione perché reputano un governo di unità nazionale come un ritorno al vecchio sistema politico, sistema in cui le alleanze venivano costituite dopo le elezioni.

domenica 23 ottobre 2011

BANKITALIA: E’ NATO NU CREATURO E’ NATU NIRU… - di Eretico

Da Tora Bora

Saluti dall’Afganistan dopo un assenza di qualche mese torno su Meta per la gioia dell’occhialuto direttore del Magazine, che per qualche mese aveva smesso di consultare legali in ogni luogo ed in ogni lago.

venerdì 7 ottobre 2011

FRASCATI: FIASCO NUOVO CAPOGRUPPO DEL PDL - La Redazione

Cambio alla guida del gruppo consiliare del Popolo della Libertà a Palazzo Marconi. A Vincenzo Conte succede Mirko Fiasco. Il muovo capogruppo è stato scelto all'unanimità dei consiglieri frascatani, fatto non scontato viste le non poche fibrillazioni interne al primo partito dell'opposizione.

lunedì 5 settembre 2011

L’ETERNA GUERRA DI SEGRATE – di Eretico

Ah il Ciarra, che personaggio fantastico. Che spettacolo a distanza di anni, ricordare una storia “poetica”, fatta di “ideali”, “sacrificio” e “generosità”:

la guerra di Segrate !

mercoledì 17 agosto 2011

DALLA REALPOLITIK KANTIANA AL SOGNO DI FUTURO E LIBERTA' - di Gioele Barcellona

Realpolitik, dal tedesco: real ( "concreto") e Politik ("politica")) è un termine usato per descrivere politiche basate su di una concreta pragmaticità, rifuggendo da ogni premessa ideologica o morale.

Traducibile anche come pragmatismo politico nel contesto politico identifica, ad esempio, scelte basate più su questioni pratiche che su principi universali o etici. Ma allora Kant, padre dei principi morali ed etici, come può essere contestualizzato in una visione di “ politica reale “?

martedì 16 agosto 2011

VESPA TRA MIELE E FIELE: IN CERCA DI UN NUOVO ALVEARE? - Il Puma


Abituato alle montagne, anche d’estate non potevo non fare una capatina in quel di Cortina. Luogo esclusivo che ben si confà al rango di un nobile felino come me, ospita anche nella bella stagione vip e personaggi illustri dell’Italia che conta. Il palcoscenico su cui usano esibirsi i più vari menestrelli della Repubblica, dai politici ai giornalisti, dagli economisti ai magistrati, è quello di “Cortina Incontra”, manifestazione pensata e realizzata dall’editorialista Enrico Cisnetto, ex Repubblicano oggi schierato tra le folte truppe dei terzisti, o cerchiobottisti, per i più maligni, quelli che, per capirci, hanno ragione anche quando hanno torto, per il sol fatto di dare, nei loro raffinati eloqui, una botta a destra, una botta a sinistra, e una carezza al centro, il quale non esiste, ma ad evocarlo fa molto chic.

martedì 26 luglio 2011

PANNELLA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E NON E' UNA BATTUTA - Il Puma

Non si può andare in letargo per qualche giorno che dal quartier generale del ringiovanito e deberlusconizzato Pdl arrivano nuove e succulente novità. Tanto per ridare smalto al partito arrivano le truppe fresche, direttamente dai monti trentini ecco la rampante coordinatrice del Trentino Alto Adige che, in una sortita alla stampa locale, ha dettato la linea. Micaela Biancofiore, in ascesa dopo la successione alla segreteria berlusconiana di Alfano, si è lanciata nel delineare ardite e raffinate strategie politiche, le quali, avrebbero come asse portante la "secessione dell’Alto Adige dalla madre Patria Italica".