Si è tenuta una riunione indetta dal capogruppo consiliare del PDL, Mirko Fiasco , allargata ai tesserati, in cui si è discussa la linea politica da tenere nelle prossime commissioni comunali, tra cui la ripresa dei lavori della commissione conoscitiva per la vicenda inerente il sequestro dei terreni denominati "Anagnina 1".
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mercoledì 9 maggio 2012
FRASCATI: LA POSIZIONE DEL PDL SULLA COMMISSIONE ANAGNINA 2 - La Redazione
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venerdì 13 aprile 2012
NETTUNO: IL GIP RIGETTA LE ACCUSE CONTRO L'AMMINISTRAZIONE - La Redazione
"Già dall’interrogatorio, e fino al provvedimento di ieri, è emerso che non c’è alcuna rilevanza penale in riferimento a quanto contestato - inizia così la nota del Sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta. Alla luce di ciò si deve prendere atto del fatto che la denuncia nota del consigliere comunale Massari che ha dato inizio all’indagine e che sosteneva la incompatibilità e la irregolarità della nomina e della figura del Direttore Generale, ha creato il giusto impulso a che la Guardia di Finanza indagasse. Dobbiamo essere grati all’operato della Guardia di Finanza che ha così permesso di fare ancor più chiarezza su una situazione che non conserva rilievi di illegalità, confermando la correttezza di questa amministrazione. Questa amministrazione ha più volte ribadito la regolarità del proprio operato e ne è oggi una conferma il risultato della pronuncia del Giudice, che oltre ad aver rigettato le istanze di sospensione della giunta e del Direttore Generale, ha rilevato che non c’è mai stato dolo da parte dell’amministrazione e che ogni operato è avvenuto nella buona fede. Chiunque è esposto a ruoli politici corre il rischio di incappare in situazioni simili, e abbiamo dimostrato comunque di essere fiduciosi nella giustizia alla quale si potevano, come si è fatto, spiegare dei fatti e documentali, oltre quanto spiegato ed interpretato secondo l’ impianto accusatorio. Il provvedimento che respinge le istanze accusatorie fa emergere ancor più che gli indagati non hanno mai agito contro la legalità e non sono persone che per ragioni di pericolo nel loro operato andavano sospese. Il Direttore Generale ha agito in buona fede e secondo la regolarità degli atti e, laddove vi fossero state delle irregolarità, si sarebbe provveduto ad intraprendere iniziative. Questa amministrazione ha richiesto ad un professionista del diritto amministrativo, un Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’, un parere pro veritate sulla legittimità di quella famigerata delibera e lo stesso ha concluso sulla legittimità della stessa. Anche questo atto è stato una dimostrazione di cautela da parte dell’amministrazione che mai avrebbe adottato alcunchè se non nella contezza della regolarità, senza nulla togliere o dare al Paese, se non quanto fosse opportunamente dovuto come per legge. Ricordo che il ruolo del Direttore Generale non è il ruolo della persona Gianluca Faraone, ma il ruolo di un funzionario della P.A. che il Sindaco ritenga fiduciosamente idoneo e valido per tale ruolo. Quando la precedente Direttore Generale ha lasciato il ruolo questa figura mancava e la macchina amministrativa ne risentiva: la scelta è stata di continuità per il ruolo intermediario che il Direttore Generale ricopre tra le dirigenze e il Sindaco. Senza dimenticare le competenze dello stesso sull’area economico-finanziaria di cui è dirigente e senza dimenticar che gli altri dirigenti in carica a quel tempo, tutti ottimi professionisti, appartenevano al periodo del commissariamento e, per la città, non appariva affatto opportuno nominare uno di loro. E poi si ricordi che l’incarico è di fiducia conservandone il Sindaco ogni responsabilità politica - continua il Sindaco. Tuttavia mi preme ancora sottolineare che un accadimento giudiziario che ricada su una giunta è da mettere in conto se si ricoprono dei ruoli pubblici di questo tipo. La cosa che duole e preme ancor più sottolineare è la scorrettezza politica, maggiormente quella dell’opposizione, che non ha fatto altro che abbracciare questo disagio che abbiamo vissuto per denigrare l’operato politico (vedi dichiarazioni opposizione, etc.), senza porre in campo aspettative nuove di programmazione politica o altro che occuperebbe i ruoli che rivestono. Questa fiducia di dimostrare la buona fede è stata perseguita con sacrificio e con trasparenza nei confronti dei cittadini che devono sempre conoscere ancor più CHI sono le persone che amministrano il paese. Questa amministrazione ha dato la prova della sua buona fede e correttezza nella legalità. Certo non sono mancati i dissapori politici che, sempre per trasparenza e correttezza verso chi ci ha dato fiducia, verranno valutati nel modo più opportuno secondo l’interpretazione della volontà della città. Si è chiarito che il comune di Nettuno non ha sottratto alcuna spesa pubblica alle casse nominando il 29 dicembre 2009 il Direttore Generale, e che, anzi, la sua nomina è stata di continuità per la macchina amministrativa atteso che qualche giorno prima la precedente Direttore Generale aveva lasciato il suo posto per diventare segretario provinciale a Frosinone. Siamo fiduciosi nel prosieguo delle indagini che vanno rispettate perché ancora aperte e affronteremo ogni passaggio nel modo migliore come fino a questo buon punto abbiamo dimostrato. Nella mia posizione di Sindaco ho cercato di valutare con cautela ogni azione politica rispettando gli interessi della città. D’ora in avanti si guarderà in un’ottica di riqualificazione della classe politica, all’orizzonte delle elezioni del prossimo anno. Ringrazio tutti i cittadini che hanno creduto e credono nell’operato di questa amministrazione riaffermando che il provvedimento giudiziale di oggi è conferma di queste aspettative di fiducia che gli stessi hanno nutrito fin da subito - conclude così Chiavetta.
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venerdì 24 febbraio 2012
ROMA CAPITALE: CHIUSA INDAGINE SUL'ASSALTO AL SENATO E ALLA SEDE DEL PDL - La Redazione
La Magistratura ha disposto la chiusura indagini per 19 persone identificate dalla Digos della Questura di Roma, coordinata dal Dirigente Lamberto Giannini, nell’ambito delle indagini condotte in relazione ai fatti del 24 novembre 2010, quando in occasione di una manifestazione di dissenso tenutasi in concomitanza con il voto di fiducia del “Decreto Gelmini” alla Camera dei Deputati organizzata dai collettivi universitari, si sono verificati episodi violenza sfociati in scontri con le Forze dell’Ordine.
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domenica 15 gennaio 2012
FRASCATI: NUOVO POLO PER FRASCATI SU ANAGNINA UNO - La Redazione
“In collegamento ai fatti oggetto di cronaca negli scorsi giorni ed agli aspetti politici ed amministrativi riferiti alla cessione da parte del Comune di Frascati di un terreno di uso civico, le forze politiche che partecipano al tavolo del “Nuovo Polo per Frascati“ esprimono forte preoccupazione ed auspicano che la vicenda venga presto chiarita. Confermando il pieno rispetto dei principi di garanzia in favore delle persone coinvolte nelle attività d’accertamento in corso da parte della Magistratura non si può invece, al livello politico, che manifestare crescente perplessità rispetto alla gestione politica della vicenda.
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mercoledì 11 gennaio 2012
FRASCATI: IL COMUNE INTERVIENE SUGLI ARRESTI DOMICILIARI PER DUE DIRIGENTI - La Redazione
"Si è appreso nella mattinata di martedì 10 gennaio 2012, dall’Agenzia Omniroma che due dirigenti del Comune di Frascati sono stati tratti agli arresti domiciliari - si legge in una nota diffusa dall'amministrazione comunale di Frascati - per abuso d’ufficio e falso ideologico.
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lunedì 5 settembre 2011
L’ETERNA GUERRA DI SEGRATE – di Eretico
Ah il Ciarra, che personaggio fantastico. Che spettacolo a distanza di anni, ricordare una storia “poetica”, fatta di “ideali”, “sacrificio” e “generosità”:
la guerra di Segrate !
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giovedì 23 giugno 2011
BUON COMPLEANNO ITALIA: IL SENSO DELL'UNITA' - di Andrea Titti
Ricorre il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Sarà una cerimonia vittima della retorica sterile o piuttosto un’occasione di riflessione per il futuro? L’evento in se già crea polemiche, surreali per me, ma da non sottovalutare, visto che ad innescarle sono stati ministri della Repubblica, che da quell’unità è nata. La Lega Nord storce non poco la bocca appena si nominano GARIBALDI E Mazzini, non fa mistero di combattere ogni giorno contro quello che definisce senza infingimenti un evento nefasto imposto solo dai “massoni” e dai “bancarottieri”. Idee queste tutt’altro che da relegare a fenomeno folcloristico o frutto esclusivo di linguaggi coloriti.
Le spinte che oggi interpreta la Lega fanno parte di un filone culturale antiunitario e antinazionale che è tutt’altro che estraneo al dibattito storico politico italiano, presente sia nei territori dell’Italia settentrionale che nel mezzogiorno.
Le spinte che oggi interpreta la Lega fanno parte di un filone culturale antiunitario e antinazionale che è tutt’altro che estraneo al dibattito storico politico italiano, presente sia nei territori dell’Italia settentrionale che nel mezzogiorno.
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mercoledì 15 giugno 2011
L'ITALIA OLTRE BERLUSCONI RICHIEDE ALLA POLITICA UN PASSO AVANTI - di Andrea Titti
Dopo dieci anni il popolo Italiano ha riscoperto l’istituto referendario, destandolo da un letargo che appariva eterno. Citando Giambattista Vico, non ci è difficile richiamare i “corsi e ricorsi” storici, dato che, il referendum assurge alla ribalta delle cronache ed assume un ruolo quasi di sentinella rivoluzionaria nel nostro Paese, allorquando ci avvisa che un sistema è finito e alle porte bussano i cambi di scenario. Fu così quando il craxismo e la Milano “da bere”, caddero sul quesito che aboliva la doppia preferenza nella legge elettorale, prodromo alla caduta della “Prima Repubblica” ed alla sostituzione del sistema elettorale proporzionale con quello maggioritario, anch’essa avvenuta sulla spinta popolar referendaria dell’Aprile 1993. Oggi come ieri, i governanti in sella, invitarono a disertare le urne, sulla scorta di una leaderschip carismatica e popolare che, apparentemente, sentivano salda e immune dagli sconvolgimenti sociali in atto.
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