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venerdì 22 giugno 2012

BASKET NBA: IL SIGNORE DELL'ANELLO – di Nicola Gallo


Poco più di un anno fa JeBron James era il grande sconfitto dopo il titolo conquistato dai Dallas Mavericks e, in particolare, dai due eroi Dirk Nowitzki e Jason Kidd, ora è il trionfatore che riporta l'anello a Miami a distanza di 6 anni. Stanotte gli Heat si sono laureati campioni Nba 2011-2012 conquistando la serie finale contro Oklahoma City con il punteggio di 4-1, ma è stata soprattutto la serata e la serie del fenomeno ex Cleveland. Una tripla doppia stanotte, un'altra sfiorata in gara quattro e non realizzata per un piccolo infortunio, senza dimenticare la doppia doppia di gara 3, dimostrano il dominio dell'ala piccola di Akron nella serie.

domenica 25 dicembre 2011

BASKET: SOTTO L'ALBERO IL RITORNO DELL'NBA – di Nicola Gallo

Tradizione natalizia, nel basket a stelle e striscie, un turno ricco di big match la sera del 25 dicembre da qualche anno a questa parte. Il 2011-2012 dell'Nba è una stagione particolare, però, segnata dalla serrata, il famigerato lookout, termine che ha invaso i notiziari sportivi in tutto il mondo dall'autunno scorso. S'inizia tra poco, nella sera del giorno di Natale, è stata un'impresa mettere d'accordo giocatori e propretari, il commissioner Nba David Stern ha sudato sette camicie, ma alla fine ha salvato la stagione. A differenza della serrata totale 1994 dell'MLB, la Lega Baseball che si fermò diciassette anni fa fermando d'estate l'intera stagione in cui non furono disputate le World Series, per i medesimi problemi di contratto collettivo.

lunedì 13 giugno 2011

UN ANELLO PER GHERMIRLI - di Nicola Gallo

Undici anni fa Dirk Nowitzki sbarcava in Nba dal campionato tedesco con l’etichetta di colui che doveva regalare all’aquila teutonica un anello Nba.

Grande ala Dirk da 20 punti a partita nel campionato di basket per antonomasia al mondo, ma perdente de facto da anni !

Legato a doppio filo ai Mavericks di Dallas sua, unica, franchigia in U.S.A. ha collezionato oltre un decennio di sconfitte e delusioni appiccicandosi quasi con orgoglio addosso l’etichetta di colui che non poteva e non riusciva a vincere !

Vederlo qualche ora fa in preda ad una crisi quasi d’identità sul parquet di Miami per gara-6 delle Finals Nba 2011, mi ha fatto una tenerezza infinita, come tanta tenerezza mi ha fatto vedere l’incredulità di Jason Kidd, il playmaker trentottenne ex New Jersey Nets, altro plurisconfitto delle finali Nba (2 per l’esattezza) !

Piangono come due bambini, perché quello di ieri notte è il sogno che si realizza, l’anello serve davvero per ghermire una critica specializzata spietata, quasi stomachevole nell’attaccare una squadra, quasi spogliandola della propria dignità.