Con l'insolita finale maschile del Roland Garros al lunedì si è conclusa la stagione tennistica sulla terra rossa. E' stata la primavera delle doppiette Roma-Parigi questa 2012, dal settimo trionfo di Rafa Nadal parigino unito a sesto al Foro Italico, alla doppia vittoria di Maria Sharapova che con il successo nell'unico Slam che le mancava corona come Serena Williams, considerando le sole tenniste in attività il Grande Slam in carriera. Ridimensionati i numero uno mondiali, se non è una sorpresa la sconfitta di Vika Azarenka (che lascia il trono Wta proprio alla siberiana), ci si aspettava di più da Nole Djokovic che dopo aver dominato il maiorchino nel 2011, appare tornato dietro nelle gerarchie dopo la doppia sconfitta (e il parziale cinque set a uno) nei maggiori appuntamenti sulla terra 2012.
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mercoledì 13 giugno 2012
TENNIS: I VERDETTI DELLA TERRA ROSSA – di Nicola Gallo
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sabato 28 aprile 2012
LONDRA 2012: 90 GIORNI ALLA CERIMONIA D’APERTURA – di Nicola Gallo
Novanta giorni esatti all’inizio dei trentesimi Giochi Olimpici, il countdown è arrivato ad un quarto della sua corsa su Meta. Oggi ci occupiamo di Tennis, disciplina olimpica sin dalla prima edizione dei Giochi moderni di Atene 1896, esclusa però per ben sessant’anni dopo il 1924 per poi tornare nel 1988, eccezione fatta per l’ esibizione nell’edizione messicana del 1968. Uno sport non legato nell’immaginario collettivo ai cinque cerchi olimpici, ma di grande tradizione ben testimoniata da un albo d’oro che vede tra gli uomini gli ori di campioni che hanno fatto la storia di questo Sport come Andre Agassi, Miroslav Mecir e Rafa Nadal.
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domenica 29 gennaio 2012
AUSTRALIAN OPEN 2012: LO SLAM DEI NUMERI UNO – di Nicola Gallo
E' appena terminata la finale maschile dell'Australian Open 2012, ancora vincitore Novak Djokovic, da un anno ormai dominatore, o quasi, del tennis maschile mondiale. Una finale drammatica durata quasi sei ore di gioco, la più lunga dell'era Open, tra gli atti finali negli Slam. A Melbourne vincenti, sia al maschile sia al femminile, i due numeri uno dei rispettivi ranking, se per il serbo la vittoria era accompagnata dai favori del pronostico, al femminile la vittoria della bielorussa Viktoria Azarenka (che l'ha portata in vetta al ranking mondiale) non è una sorpresa assoluta, ma l'esito di un inseguimento di una vittoria in uno Slam, in particolare in quello australiano inseguita da qualche anno.
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domenica 15 gennaio 2012
TENNIS: AUSTRALIAN OPEN 2012 LO SLAM DELL'ALTRO MONDO – di Nicola Gallo
Si riparte, anno 2012 al via come il primo Slam dell'anno tennistico: Australian Open al via tra poche ore, quello che una volta era il Major di serie B, il torneo snobbato dai big vista la lontananza dall'Europa e dagli Stati Uniti. Disputatosi sull'erba di Kooyong fino al 1985, quando ci si è trasferiti nel moderno e splendido impianto di Flinders Park a Melbourne, nel corso degli anni ha acquisito credibilità e prestigio.
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domenica 18 settembre 2011
TENNIS. UN MESE DI TENNIS TRA ITALIA DI NUOVO IN A DI DAVIS E VECCHI E NUOVI VINCITORI ALL'US OPEN - di Nicola Gallo
Questo settembre tennistico che per l'Italtennis era iniziato all'insegna delle occasioni perdute, all'Us Open di New York, tra una Flavia Pennetta incapace di cogliere l'opportunità della prima semifinale Slam in carriera ed una Francesca Schiavone egualmente sottotono e colpevole di non aver regolato in ottavi di finale la russa Pavlyuchenkova, si conclude con la promozione in Serie A (o World Group che dir si voglia) in Coppa Davis ad undici anni dall'ultima apparizione nel primo gruppo della manifestazione a squadre per antonomasia del tennis.
Non c'è Hopman Cup (la competizione mista che per qualche anno ha introdotto l'Australian Open ad inzio anno) che tenga, la Davis ha un fascino particolare che esalta giocatori non trascendentali e talvolta tradisce i campioni, di qualche ora fa il caso di Novak Djokovic dominatore e dittatore stagionale. Un Nole, tradito dal fisico martoriato da una stagione massacrate, al di là dei risultati monstre (64 vittorie a fronte di due sconfitte patite al Roland Garros per mano di un gran Roger Federer in semi ed a Cincinnati in finale ritiratosi, anche in quell'occasione contro Andy Murray), costretto a rinunciare sia al primo match della tre-giorni di Belgrado contro l’Argentina, per l’accesso alla seconda finale di Coppa Davis consecutiva della storia della giovane nazione balcanica ed oggi costretto al ritiro contro Juan Del Potro sotto di un set e di un break, dando via libera ai gauchos che si giocheranno ancora una volta (dopo la finale 2009) la possibilità di aggiudicarsi “l’insalatiera” contro gli spagnoli, nel weekend facili vincitori nel catino di Cordoba contro al Francia di Tsonga, Gasquet, Simon e Llodra.
Tornando all’Italia, l’occasione era ghiotta la trasferta cilena nascondeva insidie relative, la scelta di un cemento veloce ha favorito non poco i nostri, nati e cresciuti sulla terra rossa, ma comunque in grado di disimpegnarsi bene, a medio livello qual’era quello proposto dagli avversari cileni, anche sulla superficie veloce di Santiago del Cile. Senza dimenticare che il ritiro nel secondo match di Fernando Gonzalez contro Fabio Fognini ha aiutato e non poco a sbrigare in due giorni la pratica oltreoceano ed a qualificarsi per la Coppa Davis 2012 dei grandi.
Un mese questo settembre che ha visto svolgersi a Flushing Meadows (New York) l’ultimo Slam dell’anno l’Us Open, a coronare una stagione al limite della perfezione Nole Djokovic, capace di entrare nello stretto novero dei fuoriclasse capace di vincere tre slam nello stesso anno ed ad affiancare Federer (due volte) e Nadal (una nel 2010) ed una Samantha Stosur, che si fregia del primo Slam in carriera e può vantare di essere una delle poche tenniste capace di battere Serena Willams in una finale Slam per di più dominandola in due netti parziali (2-6, 3-6).
Per Djokovic un cammino un weekend da brivido prima la battaglia conclusasi al dodicesimo gioco del quinto set contro Roger Federer dopo una semi al cardiopalma, che l’ha visto rimontare prima due set, poi dal 3-5 nel set decisivo, poi i 4 set contro Nadal, in cui sinceramente c’è stato match solo nel terzo set perso al tie-break.
Per la Stosur brava nei quarti a sbarazzarsi agevolmente della numero due al mondo e del seeding, Vera Zvonareva in due comodi sets, poi di approfittare dell’occasione Kerber in semi, brava comunque a strappare un parziale alla futura vincitrice, in finale opposta ad una Serena Williams che forse dopo aver regolato nettamente al numero uno al mondo Caroline Wozniacki e condotto un torneo senza perdere set pur al cospetto al terzo turno di una giocatrice temibile come Vika Azarenka.
Per il grande tennis al maschile ora si prospetta un autunno incentrato sull’appuntamento londinese del Masters 2012 preceduto ad ottobre dai Master Series di Shanghai e di Parigi Bercy, mentre la settimana dopo Londra si svolgerà la finale di Coppa Davis. Le donne invece saranno impegnate la tournee asiatica tra settembre ed ottobre che precederà l’importante torneo di Mosca e il Masters donne di Istanbul di fine ottobre, mentre la Fed Cup (la coppa Davis al femminile) a novembre vedrà le ceche di Vera Kvitova, vincitrice a Wimbledon cercare il miracolo contro le russe, capace in semifinale di asfaltare la squadra italiana con un inequivocabile 0-5.
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lunedì 22 agosto 2011
TENNIS, CINCINNATI: CADE DJOKOVIC, TORNA A VINCERE LA SHARAPOVA – di Nicola Gallo
Doveva succedere che Nole perdesse un colpo, lo diceva la storia (mai un giocatore è arrivato all’Us Open con una sola sconfitta nell’anno) e lo stato di forma del serbo, che già a Montreal e nello stesso torneo dell’Ohio aveva mostrato qualche crepa (vedasi il set perso nei quarti contro Gael Monfils, venerdì' notte).
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domenica 3 luglio 2011
NOLE DJOKOVIC E L'IMPORTANZA DI UN SOGNO - di Nicola Gallo
PER NOLE OLTRE AL NUMERO UNO AL MONDO, IL TRONO DI WIMBLEDON PER CORONARE IL SUO SOGNO DA BAMBINO !
Osservare Nole Djokovic che poco fa baciava con trasporto la coppa da “Wimbledon Champion’s” come fosse la sua bionda fidanzata Jelena Ristic, emozionatissima nel rimirare il suo Nole dagli spalti, spiega tutto.
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giovedì 30 giugno 2011
WIMBLEDON 2011 – 100 MINUTI CAMBIAMO IL TABELLONE FEMMINILE, IL FLASH AUSTRALIANO ABBAGLIA PRIMA DI SPEGNERSI MENTRE – TSONGA… di Nicola Gallo
FUORI LE WILLIAMS, LA WOZNIACHI TRA LE DONNE E FEDERER NEI QUARTI TRA I MASCHI !
Wimbledon cambia, è un ossimoro strano quello che proposto, visto che la tradizione a Church Road è forma e sostanza in maniera inscindibile:
lunedì’ fra le 16:11 e le 17:41 escono di scena una dopo l’altra Serena Willams esclusa da una Bartoli formato deluxe 2007, quando sempre nei Championship estromise Justine Henin, aprendosi la strada per una finale che la vide sconfitta da Venus Williams, che nel replay del 2010 è stata di nuovo estromessa dal torneo londinese dalla bulgara Pironkova, anche stavolta in due rapidi set, infine Caroline Wozniacki, esclusa dal tabellone femmile da una indomabile Dominika Cibulkova, capace di battere sullo stesso terreno del ritmo e della precisione di gioco, cogliendo tutti gli angoli del campo.
Tre prestazioni da incorniciare, insomma, una menzione in particolare per quella di Marion Bartoli, che si, martedì non è riuscita a confermare la prestazione dell’ottavo cedendo, nel terzo e decisivo set, nettamente a Sabine Lisicki, che coglie a Wimbledon quel grosso risultato che in molti attendevano da tempo, ma che contro Rena ha dimostrato le potenzialità infinite del suo gioco ad altissimo livello.
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