Ad una settimana dalla revoca delle deleghe a Marconi, il coordinatore comunale Udc, Stefano Casciotti, interviene sulla questione per chiarire la linea del partito. “L’Udc in queste ultime settimane si è trovata ad affrontare, insieme alla maggioranza, scelte complesse e delicate che abbiamo superato con grande senso di responsabilità. All’interno di questo scenario – riflette Casciotti – sono risultate inaccettabili ed incomprensibili le parole dell’ex assessore Marconi che in consiglio comunale, dopo aver avuto modo di discuterne in maggioranza, ha ritenuto di contraddire una posizione comune stabilita e concordata in precedenza circa la ricapitalizzazione di Albafor e questa scelta – sia chiaro – non è stata dettata come si vuol far credere dal suo senso di responsabilità, ma solo ed esclusivamente da esigenze di visibilità personale”.
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lunedì 14 novembre 2011
ALBANO: CASCIOTTI (UDC) "MARCONI NON FACCIA LA VITTIMA" - La Redazione
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mercoledì 6 luglio 2011
CASTELLI ROMANI; GUERRA DI SIMBOLI E PENNACCHI NEI PARTITI. AMMESSO CE NE SIANO PIU' - di Pasquino Castellano
Nei giorni in cui il governo nazionale si produce nell’ennesima figuraccia, facendosi trovare con la “manina” nella marmellata, mentre era intenta, all’insaputa del ministro dell’economia, a rimpinguare, notte tempo, la finanziaria con l’ennesima leggina ad personam, ed il Pd, teoricamente suo acerrimo oppositore, affossava in Parlamento l’abolizione delle Province, votando con il Pdl e la Lega, sui territori, se possibile, l’atmosfera è ancor peggiore. Abbiamo assistito alla pseudo espulsione dal Popolo della Libertà di Frascati del Consigliere Comunale di centrodestra più votato in città, per aver usato il simbolo del suo partito in un manifesto che contestava la giunta di sinistra, provvedimento poi rientrato, visto che non si trovavano ne padri ne padrini, che ufficialmente, si assumessero tale responsabilità, all’interno di un partito, il Pdl frascatano, da mesi commissariato.
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