"ITALIA NOSTRA Castelli Romani rende noto di aver presentato al Consiglio di Stato, in data 13 gennaio 2012, ricorso "ad opponendum" in difesa del Piano d'Assetto del Parco dei Castelli Romani adottato il 23 maggio 2009, impugnato prima al TAR, ed ora al Consiglio di Stato, dai comuni di Grottaferrata e Marino - inizia così la nota diramata dal presidente dell'associazione Enrico Del Vescovo. Auspichiamo, quindi, che dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, il piano di assetto possa essere approvato dal Consiglio Regionale e diventare, quindi, legge regionale, per rendere compiuto un iter ulta ventennale.
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sabato 28 gennaio 2012
CASTELLI ROMANI: ITALIA NOSTRA SUL PARCO DEI CASTELLI ROMANI - La Redazione
"ITALIA NOSTRA Castelli Romani rende noto di aver presentato al Consiglio di Stato, in data 13 gennaio 2012, ricorso "ad opponendum" in difesa del Piano d'Assetto del Parco dei Castelli Romani adottato il 23 maggio 2009, impugnato prima al TAR, ed ora al Consiglio di Stato, dai comuni di Grottaferrata e Marino - inizia così la nota diramata dal presidente dell'associazione Enrico Del Vescovo. Auspichiamo, quindi, che dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, il piano di assetto possa essere approvato dal Consiglio Regionale e diventare, quindi, legge regionale, per rendere compiuto un iter ulta ventennale.
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giovedì 23 giugno 2011
SALVIAMO IL PARCO DEI CASTELLI: LETTERA APERTA AL COMMISSARIO MATTEO MAURO ORCIUOLI - di Luca Nardi
Caro Commissario, benché un commissariamento non sia generalmente qualcosa che nessun cittadino possa auspicare per un ente pubblico, ti voglio fare comunque gli auguri di buon lavoro e spero tu possa lasciare un segno importante nella gestione del Parco dei Castelli Romani, nel tempo che trascorrerà da qui nella nomina di un nuovo Presidente e di una nuova giunta che lo possa governare.
Ti scrivo questa lettera perché credo fermamente in questa istituzione e nei contenuti che un Parco deve necessariamente esprimere per rimanere tale. Ti scrivo perché spero si possa segnare con ancora più forza la direzione che un territorio dichiarato Parco per volontà popolare deve intraprendere.
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