Sezioni

Visualizzazione post con etichetta senso civico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senso civico. Mostra tutti i post

giovedì 1 marzo 2012

VELLETRI: SENSIBILIZZARE PER UN CONTROLLO MAGGIORE DELLA NOSTRA CITTA' - di Fabio Pontecorvi

"Se vogliamo che le cose nel futuro vadano meglio dobbiamo sentirci tutti responsabili, dobbiamo tutti collaborare affinche possa alzarsi la qualità delle nostre famiglie, si può iniziare intanto a denunciare tutti quegli atti di inciviltà che si vedono ogni giorno nelle piazze centrali di Velletri e in particolare nei vari giardini pubblici,(nelle nostre aree verdi) dico nostre, perché siamo noi che con le tasse le manteniamo. Non possiamo pemettere a nessuno di deturpare dei luoghi da poco abbelliti, non si possono vedere e trovare raccoglitori estirpati dal suolo, illuminazioni spaccate, giochi non più utilizzabili,questo è quello che ho trovato l’altro giorno nei giardini di Viale Marconi;

giovedì 26 gennaio 2012

ALBANO: BASTA CLIENTELISMO, IMPARIAMOLO DAL CASO ALBAFOR - di Andrea Titti


Non si può restare indifferenti quando tante famiglie si trovano in difficoltà, soprattutto quando a causarle sono le scelte scellerate della politica. Non si può restare indifferenti davanti a decine di lavoratori che in tempi di crisi come questi vedono svanire il loro lavoro.

martedì 5 luglio 2011

INDIGNADOS: NASCE SU META UNA RUBRICA PER CHI TIENE ALLA CURA DEI TERRITORI - di Andrea Titti

Nei periodi di crisi si moltiplicano le occasioni di protesta e le lamentele più variegate dei cittadini verso le istituzioni, locali o nazionali, spesso giustificate e con solide basi di ragione, altre volte strumentali e poco costruttive. La protesta tuttavia non dovrebbe essere sempre demonizzata, infatti, se incanalata verso la direzione del rispetto per le persone e le Istituzioni, può essere sintomo di un positivo interesse per la condizione che attraversa la nostra società e l’ambiente nel quale viviamo. Dagli schermi dei nostri computer e delle nostre televisioni, stiamo conoscendo moltitudini, soprattutto di giovani, che manifestano il loro disagio, da ogni parte del globo.