Vittoria della McLaren di Hamilton sul circuito tedesco del Nurburgring. L’inglese grazie ad una brillante partenza scavalca Webber e inizia una gara di testa, che lo accompagnerà fino alla bandiera a scacchi. Continua la crescita della Ferrari, non ostante qualche persistente sbavatura ai box che ha impedito a Fernando Alonso di lottare per il primato fino all’ultimo giro. Il pilota asturiano parte con il coltello tra i denti e subito sorpassa Vettel, un piccolo errore poco dopo la luce verde non gli impedisce di insidiare per buona parte della gara il primato dell’alfiere della McLaren.
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domenica 24 luglio 2011
FORMULA UNO: ALONSO DA BATTAGLIA MA NON BASTA CONTRO LO SCATENATO HAMILTON - di Andrea Titti
Vittoria della McLaren di Hamilton sul circuito tedesco del Nurburgring. L’inglese grazie ad una brillante partenza scavalca Webber e inizia una gara di testa, che lo accompagnerà fino alla bandiera a scacchi. Continua la crescita della Ferrari, non ostante qualche persistente sbavatura ai box che ha impedito a Fernando Alonso di lottare per il primato fino all’ultimo giro. Il pilota asturiano parte con il coltello tra i denti e subito sorpassa Vettel, un piccolo errore poco dopo la luce verde non gli impedisce di insidiare per buona parte della gara il primato dell’alfiere della McLaren.
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domenica 10 luglio 2011
FORMULA UNO: LA FERRARI TORNA A VINCERE A SILVERSTONE - di Andrea Titti
Ventisettesimo successo in carriera per Fernando Alonso, digiuno di vittorie da dieci gran premi. Oggi a Silverstone, lui e la sua Ferrari hanno dato la prima zampata stagionale, riuscendo ad imporsi davanti al Campione del Mondo S. Vettel, e H. Weber, l’altro alfiere della Red Bull.
Gara corsa su pista bagnata, anche se durante i 52 giri non ha piovuto. Sin dalla partenza si poteva intuire una rinnovata competitività della rossa, unitamente, alla grinta del coriaceo asturiano, che in verità non era mai mancata, davano l’idea di poter fare la differenza. Subito Alonso tentava di superare Weber, per inserirsi tra le due Red Bull, tentativo fallito, ma i sorpassi erano solo rimandati ai pit stop.
A circa metà gara lo spagnolo del cavallino inanellava giri veloci, quando la pista era in via di asciugarsi, fino a superare le due Red Bull, complici una fermata ai box problematica per il giovane campione tedesco Fettel. Guadagnata la testa della corsa non l’ha più abbandonata fino alla bandiera a scacchi. Ritrovato smalto anche per i meccanici Ferrari, determinanti nelle soste, finalmente rapide e precise, sia per la prima guida che per Felipe Massa, discreto quinto al traguardo, e autore di un duello rusticano sotto la linea d’arrivo con L. Hamilton, il pilota inglese della Mc Laren sempre ai limiti della correttezza di guida, e anche oltre a volte.
La sorte ha voltato le spalle all’altro Mc Laren J. Button, il pilota di casa infatti è stato costretto al ritiro, dopo la sua seconda sosta, perché un meccanico non aveva avvitato la gomma anteriore sinistra. Le recenti modifiche al regolamento potrebbero in materia di scarichi e aerodinamica, aver penalizzato la Red Bull, spintasi in una interpretazione troppo ardita dello stesso, nella progettazione della vettura, acquisendo un vantaggio enorme nelle prime gare della stagione.
E’ l’inizio di una rimonta? Forse è troppo tardi, i punti di svantaggio di Alonso e della Ferrari sono tanti per il mondiale, ma non sottovalutiamo le capacità di recupero del team di Maranello e del suo alfiere.
Gara corsa su pista bagnata, anche se durante i 52 giri non ha piovuto. Sin dalla partenza si poteva intuire una rinnovata competitività della rossa, unitamente, alla grinta del coriaceo asturiano, che in verità non era mai mancata, davano l’idea di poter fare la differenza. Subito Alonso tentava di superare Weber, per inserirsi tra le due Red Bull, tentativo fallito, ma i sorpassi erano solo rimandati ai pit stop.
A circa metà gara lo spagnolo del cavallino inanellava giri veloci, quando la pista era in via di asciugarsi, fino a superare le due Red Bull, complici una fermata ai box problematica per il giovane campione tedesco Fettel. Guadagnata la testa della corsa non l’ha più abbandonata fino alla bandiera a scacchi. Ritrovato smalto anche per i meccanici Ferrari, determinanti nelle soste, finalmente rapide e precise, sia per la prima guida che per Felipe Massa, discreto quinto al traguardo, e autore di un duello rusticano sotto la linea d’arrivo con L. Hamilton, il pilota inglese della Mc Laren sempre ai limiti della correttezza di guida, e anche oltre a volte.
La sorte ha voltato le spalle all’altro Mc Laren J. Button, il pilota di casa infatti è stato costretto al ritiro, dopo la sua seconda sosta, perché un meccanico non aveva avvitato la gomma anteriore sinistra. Le recenti modifiche al regolamento potrebbero in materia di scarichi e aerodinamica, aver penalizzato la Red Bull, spintasi in una interpretazione troppo ardita dello stesso, nella progettazione della vettura, acquisendo un vantaggio enorme nelle prime gare della stagione.
E’ l’inizio di una rimonta? Forse è troppo tardi, i punti di svantaggio di Alonso e della Ferrari sono tanti per il mondiale, ma non sottovalutiamo le capacità di recupero del team di Maranello e del suo alfiere.
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