Sezioni

Visualizzazione post con etichetta Germania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Germania. Mostra tutti i post

sabato 19 novembre 2011

NAZIONALSOCIALISMO: UNA TRAGEDIA DEI NOSTRI TEMPI. MEMORIE DI UNA VERA SS MAI ESISTITA - di Wy Th’ou von Leander

 
Il nazionalsocialismo era una filosofia integrale, totale, una Weltanschaung, come dicevamo noi; ognuno doveva potervisi ritrovare, doveva esserci posto per tutti. Ma era come se in quel tutto fosse stata praticata a forza un’apertura e vi fossero stati introdotti tutti i destini del nazionalsocialismo, per un’unica via, senza ritorno, che tutti dovevano percorrere, sino alla fine.

Opera per orchestra, architettura la cui chiave di volta di un arco rovesciato, verso l’inferno, trattiene la struttura dallo sgretolarsi e sprofondare nelle gole di fuoco e fumo, è un assolo: narrazione attraverso gli occhi di una SS dell’essere stati una SS in quegli anni di luce e buio assoluti, umani e inumani, stretti tra le passioni più represse dell’uomo moderno e il mito di una volontà e di un’azione d’acciaio. Superamento di tutti i confini di qualsiasi possibile vita civile, frantumazione del valore, affermazione dell’estremo, volo pindarico di esistenze aggrappate alla vita, canto omicida sulle corde di strumenti spezzati.

domenica 13 novembre 2011

L’EUROPA DA PRESERVARE - di Andrea Titti

Il governo di Silvio Berlusconi ha certamente molte responsabilità sullo stato attuale dell’economia nella nostra Patria, ma sarebbe miope e da stolti non prendere atto che a lavorare contro l’Europa e l’Euro, ci sono altre forze, ben più consistenti e pericolose, alcune palesi ed altre molto meno trasparenti. Certamente la crescita dell’Europa e della sua moneta all’interno del mercato mondiale, non è ben vista dall’alleato americano, il quale vedrebbe presentarsi, in un momento di debolezza dell’eurozona, come attore protagonista, capace di attrarre mercati e partnership, economiche e politiche, in modo autonomo rispetto ai decenni del dopoguerra.

domenica 24 luglio 2011

FORMULA UNO: ALONSO DA BATTAGLIA MA NON BASTA CONTRO LO SCATENATO HAMILTON - di Andrea Titti

Vittoria della McLaren di Hamilton sul circuito tedesco del Nurburgring. L’inglese grazie ad una brillante partenza scavalca Webber e inizia una gara di testa, che lo accompagnerà fino alla bandiera a scacchi. Continua la crescita della Ferrari, non ostante qualche persistente sbavatura ai box che ha impedito a Fernando Alonso di lottare per il primato fino all’ultimo giro. Il pilota asturiano parte con il coltello tra i denti e subito sorpassa Vettel, un piccolo errore poco dopo la luce verde non gli impedisce di insidiare per buona parte della gara il primato dell’alfiere della McLaren.

giovedì 21 luglio 2011

STORIA DELLA NASCITA DI UNA NUOVA CITTA': DALLA NUOVA GERUSALEMME AL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AUSCHWITZ - di Carla Righetti.

Sybille Steinbacher accompagna il lettore nel luogo che è diventato tristemente famoso come il lager nazista per eccellenza: Auschwitz . Per chi ricorda anche solo vagamente le vicende della Germania sotto il regime hitleriano, Auschwitz racchiude nel solo nome gli orrori perpretrati dal regime. Ma è giusto fermarsi a questo? Il dovere di conoscere che “questo è stato” non riguarda la curiosità di uno studioso o di un lettore. La testimonianza degli edifici, che sono ancora lì, non può non colpire chi è pronto ad accettare quanto l’essere umano possa spingersi avanti e al di là di ogni demoniaco, contro un altro uomo, contro la propria dignità di essere etico. Assieme agli edifici, c’è la storia di un centro urbano, di chi vi ha abitato e lo ha reso come è, e di chi da fuori ne ha fatto il segno tangibile di un piano ben preciso.

martedì 21 giugno 2011

ATTENTI ALL'ILLUSIONE FEDERALISTA - di Andrea Titti

Tutti si dichiarano entusiasticamente federalisti, il federalismo sembra la panacea di tutti gli italici mali, col federalismo tutti avranno la loro opportunità, servizi di maggior qualità in ogni regione, praticamente l’Italia diventerebbe di colpo il paese di ben godi. Ma sarà vero? In genere quando c’è un così totale apparente unanimismo diffidiamo dall’unirci al coro. Perciò ci poniamo degli interrogativi che crediamo rappresentino dei nodi cruciali per la coesione sociale e l’esistenza stessa dell’Unità Nazionale, che, a nostro avviso, non è valore immune da rischi se si compiono scelte gravi con superficialità.