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sabato 19 novembre 2011

NAZIONALSOCIALISMO: UNA TRAGEDIA DEI NOSTRI TEMPI. MEMORIE DI UNA VERA SS MAI ESISTITA - di Wy Th’ou von Leander

 
Il nazionalsocialismo era una filosofia integrale, totale, una Weltanschaung, come dicevamo noi; ognuno doveva potervisi ritrovare, doveva esserci posto per tutti. Ma era come se in quel tutto fosse stata praticata a forza un’apertura e vi fossero stati introdotti tutti i destini del nazionalsocialismo, per un’unica via, senza ritorno, che tutti dovevano percorrere, sino alla fine.

Opera per orchestra, architettura la cui chiave di volta di un arco rovesciato, verso l’inferno, trattiene la struttura dallo sgretolarsi e sprofondare nelle gole di fuoco e fumo, è un assolo: narrazione attraverso gli occhi di una SS dell’essere stati una SS in quegli anni di luce e buio assoluti, umani e inumani, stretti tra le passioni più represse dell’uomo moderno e il mito di una volontà e di un’azione d’acciaio. Superamento di tutti i confini di qualsiasi possibile vita civile, frantumazione del valore, affermazione dell’estremo, volo pindarico di esistenze aggrappate alla vita, canto omicida sulle corde di strumenti spezzati.

sabato 29 ottobre 2011

PAOLA POGGIOLI: LA MASCHERA DEL DESIDERIO - di Wy Th'ou von Leander

Caro lettore, proponiamo questo mese un'autrice italiana, giovane, che pubblica nel Giugno del 2010 un romanzo assai audace, difficile perchè differente dagli schemi del costume della nostra penisola: amore e passione tra due uomini, che non appartiene neppure al settore della narrativa omosessuale (il quale trova spazi anche in grandi editori come la Mondadori), straniero e indiscutibilmente strano per chi non conosca il genere da cui deriva, figlio del Giappone.

Paola Poggioli, Axaly per il web (http://axaly.wordpress.com/), nasce nel 1980 in terra milanese. Lo pseudonimo è la caravella che conduce i suoi racconti originali nel mare degli scritti pubblicati in internet, permettendole di confrontarsi con un pubblico di lettrici e lettori che la spinge ad emergere nel mondo dell'editoria cartacea: porta alla luce il primo libro della sua saga fantasy minore. Nasce La maschera, storia d'amore e odio tra due protagonisti di finissima fattura ed estrema matrice: l'uno, uno stregone imperscrutabile, dominante, per molti versi crudele; l'altro, un servitore ostinato e ribelle che si ritrova a servizio dell'uomo più temuto della città dove vivono (Città Verde). Orfano, il ragazzo di nome Shyar (soprannominato Seppia) si trova a servire Xewonyan Ventridys, unico mago della Città Verde e soprannominato, con timore e tremore, lo Stregone dei Veleni.

domenica 21 agosto 2011

"HO FREDDO": MALATTIA DEL CORPO E DELL'ANIMA, IL VAMPIRO TRA VECCHIO E NUOVO MONDO A FINE SETTECENTO - di Carla Righetti e Wy Th'ou von Leander

 Ho freddo: cronaca, saggio, romanzo storico. Si comprende il titolo solo arrivando alla fine del libro, dove viene ad essere l’ultimo tassello di un mosaico lentamente, sapientemente, creato. Sono le parole disperate del corpo che soffre, e diventano il male dello spirito, intridendo l’atmosfera, il mondo intero, soffocando la luce e il calore umani che, come nella vita in genere, sboccia e soffre perché l’inverno giunge, inaspettato, blocca il movimento e l’esistenza, scivolando negli stagni gelidi del dolore.

Questa è una recensione a quattro mani [Ho freddo è un libro che ho amato, continuo ad amare, non potevo lasciarlo solo al nostro amico, ndCarla]. Secondo appuntamento con Gianfranco Manfredi, con un salto di trent’anni rispetto a Ultimi Vampiri, con il libro che segna il ritorno (nello stile migliore) del Manfredi al Vampiro.

Si può impalare un presunto vampiro, con il benestare delle Autorità e con la rassegnata condiscendenza della Chiesa. Che i filosofi e gli uomini di cultura in genere, siano compattamente contrari a questo inutile scempio, non interessa a nessuno. Ma non si può sperimentare sui vivi, nessun medico può permetterselo, a meno che non voglia finire incarcerato o persino giustiziato di fronte alla folla!

domenica 7 agosto 2011

"ULTIMI VAMPIRI" DI G. MANFREDI: IL MORSO DELLA NARRATIVA HORROR D'ECCELLENZA - di Wy Th'ou von Leander

Dopo Io credo nei vampiri, torniamo ai figli della notte, con una raccolta di atmosfere, universi condensati di fuochi ardenti, restando nello scaffale italico del genere, con Gianfranco Manfredi. 
Ultimi vampiri è un libro dato alle stampe trent’anni fa. L’ autore è artista che fonde l’ispirazione musicale, visiva e poetica al servizio della controcultura degli anni Sessanta e Settanta, attore, sceneggiatore, compositore. Spirito ironico e disilluso, umanista, nasce a Senigallia nel 1948. Si laurea in Filosofia a Milano con il Professor Mario Dal Prà, empirista critico. A Milano resta, la musica resterà centrale fino all’inizio degli anni Ottanta.

mercoledì 27 luglio 2011

L'AMANTE: INTIMITA' DI INFINITI SILENZI - di Wy Th'ou von Leander

Lettore, il libro che trattiamo è un esile piccolo libro, righe di inchiostro che a distanza di anni cercano di tracciare, di nuovo, l'esperienza incredibile di una passione.

Con L’amant, pubblicato nel 1984, Marguerite (nata Donnadieu) ottiene il premio Goncourt. Non era nuova alla scrittura, arte che aveva scelto sin dagli anni Quaranta come via di espressione. Con L’amant, raggiunge riconoscimento e risonanza, e di Marguerite Duras si avrebbe avuta nota financo a trasformare la sua intima, sensuale e a tratti scandalosa vicenda autobiografica nel film del 1992. Il cambio di cognome risaliva all’arrivo della ragazza in Francia (1932), sul calco del villaggio dove viveva il padre. Prima, era stata l’Indocina francese, dove era cresciuta e aveva amato, sulle rive del Mekong, odierno Vietnam, nei dintorni della città di Saigon – dove frequentava un collegio femminile francese. Impegnata nella Resistenza contro l’invasione nazista, si vide deportare il marito Robert Antelme a Dechau. La militanza nel PCF durò fino al 1950, quando fu espulsa per dissidenza.



giovedì 14 luglio 2011

"IO CREDO NEI VAMPIRI" - di Wy Th'ou von Leander.

       Amico lettore, complice lettore,

    Io credo nei vampiri… Saggio pubblicato nel 1961, dalla Luciano Ferriani Editore. Divenuto impossibile reperire sul mercato, finchè nel 2009 non lo ha ristampato la Gargoyle Books (casa editrice romana che si sta occupando della narrativa horror e gotica). Scritto da Emilio de’ Rossignoli, autore non meno interessante del tema delle sue ricerche: giornalista, critico cinematografico, scrittore, “specialista dell’orrore” (tenne una rubrica su Horror, rivista debuttante nel 1971), esploratore del sottosuolo e delle stanze segrete di un mondo, per definizione, relegato nel mistero. I vampiri non amano parlare di sé (tranne quando iniziano a farlo nelle saghe turbolente e famose della Anne Rice, molto meglio riuscite nella pagina scritta che sul telo del cinema, nonostante il tentativo di coinvolgere bellocci di Hollywood di film A.D. 1994), tantomeno farlo di fronte ai mortali.