Per la prima volta all’Open degli Stati Uniti tre italiani in campo, insieme nelle prime due giornate.
Tutti pazzi per il golf in Italia, strano sport, che coniuga il più puro spirito britannico con gli americani, protagonisti da anni nelle classifiche mondiali.
Negli ultimi anni il Vecchio Continente piano piano ha ripreso, come qualche anno fa, ad estromettere gli americani dai piani alti del ranking mondiale, la crisi personale, ma anche golfistica di Tiger Woods, pesa, come anche una certa stanchezza di Phil Mickelson, 4 volte vincitore di prove dello Slam (il Grande Slam è formato dall’Augusta Masters che si gioca ad aprile nella Georgia statunitense, l’Us Open che precede l’estate, il British Open che si svolge in Gran Bretagna nella penultima settimana di Luglio e il Pga Championship che si svolge negli Stati Uniti a Ferragosto).
Tutti pazzi per il golf in Italia, strano sport, che coniuga il più puro spirito britannico con gli americani, protagonisti da anni nelle classifiche mondiali.
Negli ultimi anni il Vecchio Continente piano piano ha ripreso, come qualche anno fa, ad estromettere gli americani dai piani alti del ranking mondiale, la crisi personale, ma anche golfistica di Tiger Woods, pesa, come anche una certa stanchezza di Phil Mickelson, 4 volte vincitore di prove dello Slam (il Grande Slam è formato dall’Augusta Masters che si gioca ad aprile nella Georgia statunitense, l’Us Open che precede l’estate, il British Open che si svolge in Gran Bretagna nella penultima settimana di Luglio e il Pga Championship che si svolge negli Stati Uniti a Ferragosto).
