Sezioni

Visualizzazione post con etichetta Irène Némirovsky. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Irène Némirovsky. Mostra tutti i post

lunedì 17 ottobre 2011

IRENE NEMIROVSKY E IL BRUCIANTE SENTIERO DE "IL SIGNORE DELLE ANIME" - di Carla Righetti


«Sorrisero. Si capivano al volo. Erano uniti, corpo e anima, dall’amore, ma non solo: essendo nati nel medesimo porto della Crimea, parlando la medesima lingua, si sentivano anche fratelli; avevano bevuto alla stessa fonte, diviso lo stesso pane amaro» (p. 24).


Non è possibile fare una recensione obiettiva di un libro come Il signore della anime. Il lettore ci perdonerà la mancata imparzialità e il solito equilibrio di fronte alle opere letterarie presentate nella nostra Rubrica, se e soltanto se avrà letto l’ultimo romanzo di Irène Némirovsky pubblicato dalla Adelphi. Ci viene presentato uno scritto crudo e affilato, difficile e che può non piacere a tutti in quel sottofondo perennemente devastato e devastante di vite incise nel bisogno e nella fame di un riscatto, che nel lettore lascia una sensazione di freddezza e di bruciore, da neve troppo gelida sui palmi delle mani e bruciante di quel gelo rinforzato dal protrarsi dell’inverno.