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domenica 13 maggio 2012

VELLETRI: INCONTRO DELL'A.I.S.V. CON ALTRE REALTA' ASSOCIATIVE - La Redazione





Il 12 Maggio 2012 presso la splendida località Parco della Fonte a Santa Maria dell'Orto si è passati dalle Parole ai Fatti. Nel salotto per definizione e ripartendo dai caffè luoghi di incontro e promozione culturale e sociale fin dalla metà del diciassettesimo secolo, il promotore - Alessio D'Andrea - di questa importante iniziativa  INCONTRO E CONFRONTO, dentro un progetto più ampio “Decoro urbano e Sociale per Velletri" ha voluto aprire il primo di una serie di incontri tra L'A.I.S.V. NO PROFIT(Associazione Italiana Sviluppo Velletri No profit ) nata da circa due anni per volontà dello stesso Alessio D'Andrea (alessio.dan@gmail.com) che cosi apre l'incontro - “Costruire il futuro si può fare solo se condivideremo insieme le nostre esperienze”- ancora il D'Andrea –Per cambiare il futuro dobbiamo cambiare il nostro presente,creando dei terreni fertili che daranno i loro frutti in futuro”.

venerdì 4 maggio 2012

RAPALLO: DOMENICA E LUNEDI' SI ELEGGE IL SINDACO - di Enrico Lastrico

L’emittente televisiva diocesana Telepace ha trasmesso, lunedì scorso, uno speciale “Direttamente su…” dedicato alle elezioni amministrative di Rapallo. Hanno partecipato, alla trasmissione di approfondimento condotta da Alberto Viazzi e, per questa occasione, anche da Cristina Oneto, tutti i candidati a Sindaco per il comune tigullino ad eccezione di Mentore Campodonico, attuale Primo Cittadino di Rapallo. Il Sindaco della città ruentina ha motivato la sua assenza con impegni elettorali che non potevano essere disdetti.

lunedì 30 aprile 2012

NEMI: STEFANIA OSMARI SUL CONFRONTO PUBBLICO TRA CANDIDATI SINDACO - La Redazione


Tutti i programmi parlano di un rilancio di Nemi, ma voglio sottolineare come questo voglia dire che allora qualcosa si è fermato col governo delle ultime amministrazioni di cui due candidati su tre hanno fatto parte, perché fare ora promesse e non mettere in pratica i propositi quando si amministrava?” Questo il primo intervento di Stefania Osmari all'incontro pubblico organizzato da “Il Mamilio” in Piazza Umberto I a Nemi.

lunedì 23 aprile 2012

NEMI: LE IMPRESSIONI DI CINZIA COCCHI DOPO IL CONFRONTO CON GLI ALTRI CANDIDATI - La Redazione



La squadra di “Insieme per Nemi” intende ringraziare la redazione de L’osservatore laziale per l’iniziativa promossa e tutti i cittadini e amici che numerosi hanno partecipato al confronto pubblico tra i quattro candidati a Sindaco che si è tenuto venerdì 20 aprile a Nemi. “Abbiamo apprezzato la conduzione imparziale dei due professionisti Chiara Rai e Luigi Jovino – dice Alessandro Biaggi –  che hanno fatto in modo e maniera che il confronto pubblico si svolgesse in un clima appropriato.

sabato 21 aprile 2012

NEMI: STEFANIA OSMARI SUL CONFRONTO CON GLI ALTRI CANDIDATI - La Redazione




Confronto a quattro brillantemente superato. Con la serietà e sobrietà che la contraddistigue - in un'iniziativa che si profilava come una possibile "trappola mediatica" - Stefania Osmari ha dimostrato di conoscere a fondo le problematiche e le necessità di Nemi, forte di un programma ben definito e ben esposto nei suoi punti, che rappresentano sicuramente delle criticità per gli altri. Concreta nell'aver ottenuto promessa di finanziamenti per la strada del Lago dalla Provincia, è stata la sola a toccare i temi dei rifiuti e dell'acqua pubblica, dando prova di poter essere un riferimento per tutti gli abitanti e per il territorio. Molto preparata sui trasporti - visti anche come mezzo per ridurre il problema parcheggi qualora venissero potenziati - ha spaziato dall'ambiente alla riqualificazione delle bellezze naturalistiche e culturali della cittadina, senza trascurare l'importante tema della sicurezza viaria e dell'edilizia scolastica. Inutili e pretestuosi gli appelli di qualche altro candidato sulla questione della Protezione civile e dei Vigili del fuoco, organi oramai depauperati e smembrati dalle passate gestioni.

mercoledì 18 aprile 2012

NEMI: CONFRONTO PUBBLICO TRA I QUATTRO CANDIDATI A SINDACO - La Redazione


Si scaldano i motori in vista dell’atteso confronto pubblico tra i candidati a sindaco di Nemi: Alberto Bertucci con la lista “Uniti per Nemi” sostenuta dall’Udc, Cinzia Cocchi con la lista “Insieme per Nemi” sostenuta dal Pdl, Beatrice Faina con la lista “Pensiero Civico” sostenuta da Sel e Stefania Osmari con la lista “Partecipazione Democratica” sostenuta da Pd, Fds, Idv e lista “Nemi per Sempre”. Il confronto pubblico, venerdì alle ore 18.00, promosso da L’osservatore laziale che si terrà nella splendida cornice di piazza Umberto I dove si trova l’imponente Palazzo Ruspoli. A moderare il dibattito il giornalista de IL MESSAGGERO Luigi Jovino e Chiara Rai giornalista de IL TEMPO. In occasione del confronto, verranno formulate delle domande ai quattro candidati a sindaco che concernono il programma elettorale. 

martedì 3 aprile 2012

CHIAVARI: INCONTRO DIBATTITO TRA I CANDIDATI A PALAZZO BIANCO - di Enrico Lastrico

Il Corriere Mercantile ha organizzato, lunedì sera, presso il Cinema Mignon, un confronto diretto tra i candidati alla carica di Sindaco della città ligure. Gli abitanti di Chiavari, infatti, a maggio, saranno chiamati, come in tante altre località italiane, a rinnovare il proprio consiglio comunale ed a eleggere il Sindaco. I candidati a Palazzo Bianco sono Giorgio Beaud, lista «La nostra Chiavari», Giorgio Canepa, lista «Partecip@TTIVA», Giorgio Viarengo, liste, «La sinistra per Chiavari», «Pd», «ProGetto Chiavari per Viarengo Sindaco», Giuseppe Corticelli, liste «Italia dei Valori», «Liguria Viva», «Udc», Roberto Levaggi, liste «Chiavari Domani», «Lista Piombo – Chiavari nel Cuore», «PdL», Vito Elia, lista «Chiavari, la città che verrà» e Vittorio Agostino, liste «Chiavari avanti così», «Uomini e città».

martedì 15 novembre 2011

ALBANO: SECONDO QUESTION TIME CON IL SINDACO - La Redazione

Torna l’appuntamento con il Question Time. Giovedì 17 novembre, ore 16.00 in sala Nobile, il sindaco incontrerà e risponderà alle domande inviate in queste settimane dai cittadini. L’incontro, ovviamente, è aperto a tutti perché più consapevolezza si ha delle difficoltà dell’intero territorio e maggiormente ci si attiva alla risoluzione dei problemi per il bene della comunità e non solo nel proprio interesse. «Ringrazio come sempre i tanti cittadini che continuano a scriverci – afferma il sindaco Nicola Marini -. Evidentemente, la voglia di confronto è massima ed è la prova che la cosiddetta cittadinanza “attiva” ad Albano esiste.

giovedì 27 ottobre 2011

ALBANO LAZIALE: GUARINO LANCIA IL PRIMO CONGRESSO DI ALLEANZA PER L'ITALIA - La Redazione

"A seguito della delibera del Consiglio Nazionale di Alleanza per l’Italia del 16/06/2011 e viste le numerose adesioni dei cittadini ad Alleanza per l’Italia, il circolo di Albano Laziale è lieto di comunicare la convocazione del 1° Congresso Comunale che si svolgerà domenica 30 ottobre alle ore 10.00 a Palazzo Savelli - dichiara il Capogruppo di Api al Comune di Albano, Vincenzo Guarino - dalla data del novembre 2009 in cui il Partito è nato, Alleanza per l’Italia ha visto un susseguirsi di eventi che l’hanno portata a crescere e ad essere presenti su circa 700 Comuni sul territorio Nazionale.

domenica 31 luglio 2011

LA POLITICA RITROVI SERENITA': LE IDEE AL CENTRO DELL'AZIONE - di Massimiliano Andreacchio

La politica è una scienza semplice che non ha bisogno di scienziati per essere praticata,  necessita esclusivamente di una buona dose di passione, amor di comunità, capacità di condivisione di progetti e linearità di comportamenti. Come tutte le scienze umane però non è pura tecnica ma coinvolge da protagonisti gli uomini e le donne, le loro personalità, i loro pregi e difetti, i loro vizi e le loro virtù. Pertanto il conflitto non di rado tende a prevalere, a discapito delle idee e degli obiettivi comuni.

In assenza di grandi obiettivi da perseguire per i quali un qualsiasi partito è chiamato a misurarsi,  se vengono a mancare idee forza capaci di motivare una comunità, c’è sempre la tendenza al ripiego verso una mera personalizzazione se non proprio nella conflittualità personale. Questa è una degenerazione della politica che allontana i cittadini dai loro rappresentanti. Il clima attorno al quale il dibattito si svolge non è neutro, ma altresì influenza la qualità delle scelte operate dalle maggioranze che si alternano alla guida delle istituzioni locali e nazionali. A volte la dialettica è propedeutica e salutare per produrre buone leggi ma se essa si esaurisce nella rissa quotidiana l’effetto è deleterio.

L’incomunicabilità è l’anticamera dell’ingovernabilità. Si innesca la spirale amico-nemico in uno spirito di arruolamento degno più di una caserma che delle istituzioni e dei partiti. Spia di tale clima la si ha quando la domanda che ci si pone più frequentemente è: Con chi stai? E non: Cosa vuoi fare? Questa vuole essere una riflessione erga omnes,  che dovrebbe far riflettere il mondo politico tutto al di la delle appartenenze. La logica delle espulsioni, delle epurazioni, non è mai produttiva, sia per gli epurati che per chi epura. I partiti non hanno bisogno di buttafuori o di custodi dell’ortodossia. Proprio per la caratteristica post  ideologica del nostro tempo non ci sono ortodossie da custodire nei tabernacoli né Santi da venerare, né dogmi, ma semplicemente un alveo di regole entro cui attenersi senza timori verso chi pone questioni con uno spirito propositivo e costruttivo.

Troppe volte la tentazione di “non disturbare il manovratore” rende miopi le scelte. Soprattutto quando esiste la possibilità che il manovratore porti la nave ad incagliarsi in una secca, non essendo nessuno infallibile. 
La politica ritrovi serenità quindi,  il sano confronto delle idee è il sale della democrazia, il tempo investito nella riflessione collegiale prima di prendere una decisione comune renderà quella decisione più forte e condivisa, se viceversa le scelte sono solitarie saranno sempre più sentite come un’imposizione e sarà complicato che producano gli effetti positivi sperati. Aver cura delle persone significa coinvolgerle e renderle partecipi. Tornino le idee e i progetti al centro dell’azione politica, attorno alle idee si ritrovino le persone giuste che le condividano e, tra esse, coloro che saranno chiamati a darne volto ed a rappresentarle in modo credibile. Così la fiducia dei cittadini non mancherà di palesarsi. La fiducia verso una persona infatti può essere un fattore instabile, passeggero, passibile di mutevoli sorti, la fiducia verso un’idea invece sarà di gran lunga più durevole, radicata e sentita.