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sabato 13 agosto 2011

ANCHE LONDRA IN RIVOLTA E L’IMMIGRAZIONE NON C’ENTRA – di Andrea Titti

Parigi prima, Atene poi, passando per Madrid, ed ora Londra: cosa sta succedendo nei quartieri delle capitali Europee?

Assistiamo con sconcerto alle rivolte di quartieri interi che si scagliano con furia distruttrice contro i rappresentanti dell’autorità, gli esercizi commerciali, e tutto ciò che può simboleggiare l’odierno stile di vita del mondo industrializzato. Proviamo ogni volta a darci spiegazioni, il più possibile rassicuranti, sulla genesi di simili sconvolgimenti, ma più le città si incendiano e più le nostre spiegazioni risultano inadeguate, sballate, per raccontare una realtà sempre più diversa da come ci viene narrata dai media e dai governi. 

sabato 30 luglio 2011

UN FANTASY INUSUALE: IL RITORNO DELLA MAGIA IN GRANDE STILE NELL'INGHILTERRA DEL 1800 - di Daniela Guadagni.

Jonathan Strange & il Signor Norrell, opera d'esordio della scrittrice britannica Susanna Clarke è un libro che ami o odi. All'autrice ci sono voluti ben nove anni per completare la stesura di quest'opera mastodontica, che sebbene fantasy, è ambientata nell'Inghilterra di inizio 1800, ed è arricchita da un'infinità di particolari storici (più o meno piegati alle finalità della narrazione), dalla società inglese del periodo alla guerra contro Napoleone Bonaparte.

Jonathan Strange & il Signor Norrell narra di un mondo dove la magia non solo esiste, ma ha avuto un ruolo attivo per tutto il Medioevo grazie all'opera del leggendario mago, il Re Corvo, che si racconta avesse regni nell'Inghilterra del Nord, nei Regni Fatati e persino all'Inferno, dove trattava da pari con lo stesso Lucifero. La sua vita e le sue opere influenzarono tutti quelli attorno a lui per secoli, e la magia conobbe il periodo più fiorente della sua esistenza, diventando un potere pari e superiore alla religione; poi un giorno, misteriosamente, il Re Corvo scomparve e lentamente la magia iniziò ad abbandonare l'Inghilterra, finché nel presente del libro (anno 1806) viene studiata in pochi libri residuo di un'epoca ben più gloriosa da vecchi signori noiosi e sedentari che neanche si sognano di praticare un incantesimo, e preferiscono fregiarsi del titolo di “maghi teorici”.
Ma questa atmosfera perbenista e borghese viene sconvolta dal coming out del signor Norrell, un tranquillo e misantropo signore che trascorre la vita rinchiuso nella sua casa di campagna a collezionare e studiare vecchi testi di magia. In risposta ad una sfida compie per la prima volta da quasi trecento anni una magia. In cambio, pretende che ogni cosiddetto (e da lui disprezzato) “mago teorico” abbandoni subito la sua professione, poiché solo lui è degno di essere chiamato con il titolo di mago. Si trasferisce dunque a Londra, inseguendo l'ambizione un po' folle di riabilitare la professione di mago, inquinata da troppi teorici e cialtroni che vendono filtri d'amore ai lati delle strade. E quale miglior modo di farlo se non proporsi come arma vincente contro Napoleone, che spadroneggia in Europa? Tuttavia all'inizio non viene ascoltato, e affidandosi alle mani di ambigui gentiluomini decide di riportare in vita una giovane donna morta di malattia. Per compiere ciò prende accordi con un elfo, un abitante dei Regni Fatati, che però in accordo alla sua natura malvagia pretenderà ben più del mignolo della bella signorina in cambio della sua vita.

domenica 24 luglio 2011

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO: STORIA DI UN AMORE ADULTO E ROMANTICO - di Carla Righetti

Orgoglio e pregiudizio, scritto tra il 1796 e il 1797 (titolo originario era Prime impressioni) e pubblicato nel 1813, mette in scena una complessa nascita di emozioni e circostanze, in cui l’orgoglio e il pregiudizio sono i termini chiave per la lettura del comportamento e del punto di vista dei protagonisti della vicenda. Il romanzo, come tutti quelli della Austen, dà vita, attraverso eventi di stampo totalmente quotididiano, a storia d’amore e (quindi) di matrimonio (unica via di rispettabilità, stabilità e serenità, crocevia tutt'altro che pacifico, ma possibile, tra l'individuo e i suoi sentimenti e le esigenze della società), con una articolata struttura di accadimenti strettamente legati ai punti di vista, azioni ed emozioni dei personaggi.

lunedì 18 luglio 2011

AL DI LA' DELLE CLASSI SOCIALI: LO SPLENDIDO E DELICATO AFFRESCO VITTORIANO DI KAORU MORI - di Daniela Guadagni


Titolo: Emma
Mangaka: Kaoru Mori
Genere: Seinen (manga per adulti), storico e drammatico
Volumi: 7 (concluso) + 3 volumi extra
Pubblicato in Italia?: Si.


Fortunatissima opera di Kaoru Mori, Emma narra le vicissitudini di una giovane cameriera – da qui il nome – nell'Inghilterra vittoriana. Emma nasce fra i più poveri dei poveri; rimasta orfana in giovane età, viene affidata ad una riluttante e lontana zia e in seguito rapita da uomini senza scrupoli per essere rivenduta ad un bordello. Fortunatamente riesce a scappare, e trascorre la sua infanzia fra le vie di Londra, accettando ogni tipo di lavoro – anche quello di flower girl, bambine che raccoglievano fiori da vendere ai ricchi – finché non viene accolta nella casa di una istitutrice in pensione, Kelly Stowner, dove impara ad essere una cameriera tuttofare. E qui inizia la vera storia di Emma: quando un giorno un vecchio e ricchissimo allievo della signora Stowner, William Jones, decide di fare una visita di cortesia all'anziana istitutrice, si innamora a prima vista – ricambiato – della giovane.