<Il sindaco Agostino non ha mai voluto un dialogo con noi, contestando il nostro operato come “pretestuoso” rifiutando ogni incontro, appoggiato in pieno dall’assessore Segalerba. Certo la posizione di Legambiente può apparire molto scomoda quando non c’è trasparenza. Conosciamo bene Roberto Levaggi, le sue iniziative a favore dell’ambiente, della sicurezza cittadina e del miglioramento della qualità della vita della popolazione. Quindi sosteniamo la sua candidatura a sindaco di Chiavari e invitiamo i chiavaresi a votarlo>.
Parola di Legambiente. Espressa chiaramente nel corso di una conferenza stampa indetta da Roberto Levaggi presso il Gran Caffè Defilla. <Nel nostro programma – ha esordito il candidato sindaco Levaggi – l’ambiente ha una posizione prioritaria e fondamentale, partendo dalle cose più semplici come il miglioramento della pulizia cittadina e del sistema di raccolta differenziata, al risanamento dei parchi e dei giardini, al conferire maggior sicurezza ai cittadini, sino allo sviluppo delle energie rinnovabili che sono il futuro per una città moderna, funzionale e sana, per i cittadini, dal punto di vista ambientale >. <La nostra - ha sottolineato Stefano Sarti, presidente regionale di Legambiente – è una battaglia contro la cementificazione irrazionale che aggredisce il territorio. Conosciamo bene Levaggi da quando era assessore regionale all’ambiente e sappiamo bene che non è assolutamente un “cementificatore”: da allora la nostra stima è cresciuta perché abbiamo visto come lavora e come continua a lavorare. Il Piano Ambientale Regionale, il Piano delle Acque, il Piano per lo smaltimento dei rifiuti che portano la sua firma sono stati riconosciuti e premiati a Bruxelles. Sosteniamo la candidatura di Roberto Levaggi e invitiamo a votarlo per l’impegno e le iniziative innovative che studia e propone nel settore dell’ambiente>. <Invitando a votare Levaggi – ha aggiunto Massimo Maugeri, Legambiente Chiavari, – chiediamo il suo impegno perché Chiavari ha bisogno di un sindaco che porti segnali nuovi di investimento per la città. Questi segnali li può garantire l’applicazione delle energie rinnovabili perché sono una garanzia di nuove opportunità di lavoro e di crescita per Chiavari>. Nel corso dell’incontro con la stampa è intervenuto anche l’architetto Giovanni Giardini, candidato consigliere con Levaggi: <In tema di rispetto dell’ambiente, l’urbanistica deve essere “partecipata”. Se saremo eletti le cosiddette “varianti al Prg” verranno soppesate in modo adeguato e con il contributo della popolazione. Nessuno vuole dubitare della moralità degli uffici tecnici del Comune, come sostiene l’attuale assessore Segalerba, che cerca di mettere in mezzo alla polemica persone che non c’entrano e contro le quali mai nessuno di noi ha detto qualcosa. In un sistema di libero mercato le persone possono rivolgersi al professionista che ritengono migliore e non essere costretti a passare da uno solo. Ritengo che sia meno imbarazzante quando le pratiche che si devono seguire non hanno un risvolto politico. Nel Comune di Chiavari membri della Giunta si sono trovati di fronte a situazioni imbarazzanti, perché hanno dovuto approvare progetti dell’architetto Alessandro Agostino, figlio del sindaco, varianti mascherate come opere pubbliche>.
Parola di Legambiente. Espressa chiaramente nel corso di una conferenza stampa indetta da Roberto Levaggi presso il Gran Caffè Defilla. <Nel nostro programma – ha esordito il candidato sindaco Levaggi – l’ambiente ha una posizione prioritaria e fondamentale, partendo dalle cose più semplici come il miglioramento della pulizia cittadina e del sistema di raccolta differenziata, al risanamento dei parchi e dei giardini, al conferire maggior sicurezza ai cittadini, sino allo sviluppo delle energie rinnovabili che sono il futuro per una città moderna, funzionale e sana, per i cittadini, dal punto di vista ambientale >. <La nostra - ha sottolineato Stefano Sarti, presidente regionale di Legambiente – è una battaglia contro la cementificazione irrazionale che aggredisce il territorio. Conosciamo bene Levaggi da quando era assessore regionale all’ambiente e sappiamo bene che non è assolutamente un “cementificatore”: da allora la nostra stima è cresciuta perché abbiamo visto come lavora e come continua a lavorare. Il Piano Ambientale Regionale, il Piano delle Acque, il Piano per lo smaltimento dei rifiuti che portano la sua firma sono stati riconosciuti e premiati a Bruxelles. Sosteniamo la candidatura di Roberto Levaggi e invitiamo a votarlo per l’impegno e le iniziative innovative che studia e propone nel settore dell’ambiente>. <Invitando a votare Levaggi – ha aggiunto Massimo Maugeri, Legambiente Chiavari, – chiediamo il suo impegno perché Chiavari ha bisogno di un sindaco che porti segnali nuovi di investimento per la città. Questi segnali li può garantire l’applicazione delle energie rinnovabili perché sono una garanzia di nuove opportunità di lavoro e di crescita per Chiavari>. Nel corso dell’incontro con la stampa è intervenuto anche l’architetto Giovanni Giardini, candidato consigliere con Levaggi: <In tema di rispetto dell’ambiente, l’urbanistica deve essere “partecipata”. Se saremo eletti le cosiddette “varianti al Prg” verranno soppesate in modo adeguato e con il contributo della popolazione. Nessuno vuole dubitare della moralità degli uffici tecnici del Comune, come sostiene l’attuale assessore Segalerba, che cerca di mettere in mezzo alla polemica persone che non c’entrano e contro le quali mai nessuno di noi ha detto qualcosa. In un sistema di libero mercato le persone possono rivolgersi al professionista che ritengono migliore e non essere costretti a passare da uno solo. Ritengo che sia meno imbarazzante quando le pratiche che si devono seguire non hanno un risvolto politico. Nel Comune di Chiavari membri della Giunta si sono trovati di fronte a situazioni imbarazzanti, perché hanno dovuto approvare progetti dell’architetto Alessandro Agostino, figlio del sindaco, varianti mascherate come opere pubbliche>.

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