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giovedì 17 maggio 2012

VELLETRI: FUTURO E LIBERTA' PER L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE - La Redazione

"Non sappiamo quale amministrazione porterà avanti il progetto Plus ossia il Piano Locale Urbano di Sviluppo e quali saranno i tempi per realizzarlo - dichiara Fabio Pontecorvi, esponente di Futuro e Libertà - sulla terza uscita del giornalino comunale pagato dai cittadini veliterni sono elencati i lavori che si andranno ad effettuare, un programma di riqualificazione urbana della zona ovest di Velletri. Visto che sono curioso e mi piace ascoltare la gente ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di quei cittadini che dovrebbero avere servizi funzionali per vivere senza disagi, come salire un gradino, camminare su un marciapiede o parcheggiare su posti riservati ai disabili.

Ho notato che in questi giorni si stanno chiudendo delle buche nelle strade veliterne un lavoro importante, anche se a giudizio di alcuni cittadini e commercianti nella zona di P.zza Mazzini e P.zza Caduti sul Lavoro hanno denunciato i tempi lunghi del rifacimento del manto stradale con la chiusura parziale dell’inizio del corso, quindi più tempo più costi e meno lavoro per i commercianti. Perché discutere su i risparmi? perché credo che ci siano delle priorità nella vita - continua Pontecorvi - come in ogni famiglia. Quali sono queste priorità? Le fasce più deboli. Come i disabili e gli anziani e invece si parla di sviluppo della città e addirittura si porterà avanti un progetto chiamato le vie della cultura, cosa buona e giusta, ma quale vie abbiamo a Velletri? ma è possibile vedere una cittadina come Velletri piena di barriere architettoniche? Che cosa sono le barriere architettoniche? - Una barriera architettonica è un qualunque elemento costruttivo che impedisce o limita gli spostamenti o la fruizione di servizi, in particolar modo a persone disabili, con limitata capacità motoria o sensoriale. La barriera architettonica può essere una scala, un gradino, una rampa troppo ripida. Qualunque elemento architettonico può trasformarsi in barriera architettonica e l'accessibilità dipende sempre dalle caratteristiche personali della singola persona. Per limitare al massimo il criterio di soggettività sono state sancite delle leggi e stabilite delle regole comuni. Credo che alle parole debbano seguire i fatti, ecco perché le foto sono importanti, per constatare effettivamente che ci sono dei problemi da risolvere velocemente, vorrei tanto che questa amministrazione sia anch’essa sensibile con chi ha delle difficoltà e che possa mettere nelle priorità dei lavori pari a 11 milioni di euro richiesti alla Regione Lazio, l’abbattimento delle barriere architettoniche quindi permettere ad un disabile in carrozzina ma anche alle mamme con passeggino di passeggiare.

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