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sabato 16 giugno 2012

MARINO: CECCHI TORNA SULLE ZECCHE A CAVA DEI SELCI - La Redazione


“Il problema delle zecche a Cava dei Selci vive una strumentalizzazione e un’esagerazione ingiuste. Far passare piazzale dello Sport come luogo pieno di zecche oltre ad essere ingiusto è falso. Per questo ritengo opportuno fare un po’ di chiarezza in seguito al tentativo di confusione messo in atto in questi giorni da alcune forze politiche marinesi. Sappiamo tutti che i parassiti come le zecche proliferano soprattutto in questo periodo dell’anno. Non c’è dunque da meravigliarsi della loro presenza, che può non interessare solo Cava dei Selci, ma interi Paesi.


Con questo non voglio dire che il problema non esista, ci mancherebbe, tant’è vero che da una segnalazione che è giunta la scorsa settimana da parte di alcuni residenti alla Sala operativa del Comando di Polizia locale di Marino e ai Carabinieri di Santa Maria delle Mole, ci siamo immediatamente attivati, insieme all’Assessore Remo Pisani, con l’Ufficio tecnico ambientale del Comune il quale ha provveduto ad effettuare un intervento di disinfestazione dell’area in questione. Ad oggi non ci risultano altri avvistamenti di zecche fermo restando che continueremo a restare vigili sulla situazione e pronti nuovamente a intervenire come fatto martedì scorso. Il fenomeno delle zecche purtroppo esiste da sempre e, nel caso in questione, si è voluto, da parte di qualcuno, solo montare un caso e renderlo più grosso del dovuto. È giusto attivarsi, come il Comune ha fatto, e cercare di adottare tutti i mezzi di prevenzione che conosciamo, alcuni dei quali riguardano l’utilizzo di prodotti antiparassitari, che vediamo spesso in televisione o che possono esserci consigliati da un qualsiasi veterinario di fiducia, da applicare sui nostri animali da compagnia come cani e gatti, consultando attentamente le istruzioni per l’uso. Le zecche si nutrono principalmente del sangue degli animali, altrimenti scompaiono da sole dopo 4-5 giorni. La loro attività è massima, nei Paesi a clima temperato, nel periodo marzo-ottobre, per questo con l’inizio della bella stagione non è raro assistere alla loro presenza, che si sviluppa principalmente nei luoghi ricchi di vegetazione erbosa e arbustiva o in quelli come stalle, cucce di animali e pascoli. Non c’è nulla dunque di cui allarmarsi, l’Amministrazione comunale è attenta e vicina ai cittadini e continuerà a tenere sotto controllo la situazione”.

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