«Gli spiegò che in ogni villaggio vivevano tre gruppi di persone. Le prime erano quelle che si vedevano camminare, lavorare, mangiare, dormire. Il secondo gruppo era formato dagli antenati: nonna Yaisa adesso era con loro.
"E il terzo gruppo?" chiede Kunta.
"Sono quelli che aspettano di nascere." »
"E il terzo gruppo?" chiede Kunta.
"Sono quelli che aspettano di nascere." »
Omoro al piccolo Kunta
Radici di Alex Haley (autore anche del celebre libro Autobiografia di Malcom X) è stato meritatamente uno dei primi bestsellers internazionali, forse uno dei pochi che si meriti davvero il titolo di “libro che ha cambiato l'America”. In Italia è più conosciuto per l'omonimo sceneggiato televisivo tratto dal libro e trasmesso a fine anni '70.
Radici è uno di quei rari libri capaci di commuovere, smuovere le coscienze ed essere sempre attuale per i suoi contenuti. L'idea del romanzo venne ad Haley quando, ormai raggiunta la mezza età, decise di trascrivere le storie di famiglia tramandate da generazioni e di verificarne l'autenticità. Iniziò così una ricerca intima e personale durata ben dieci anni, che portò l'autore a confrontarsi non solo con se stesso ma anche con la propria identità culturale.
