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domenica 15 aprile 2012

ARDEA: EUFEMI SULL'IPOTESI DI TRASFERIRE LE SPOGLIE DI GIACOMO MANZU' - La Redazione

In riferimento all'idea delle autorità bergamasche di trasferire spoglie e opere del Maestro Giacomo Manzù a Bergamo (articoli riportati dalla stampa nazionale nei giorni scorsi), il Sindaco di Ardea Carlo Eufemi dichiara quanto segue: "E' una questione che va affrontata con grande delicatezza. Occorre coniugare eventuali volontà della famiglia con il radicamento della figura del Maestro nella città di Ardea. Credo sia necessario un sereno dialogo, un confronto sulle cose da fare come affermato anche da Monsignor Capovilla. In questi anni abbiamo dedicato un'attenzione straordinaria al Maestro e al Museo "Raccolta Manzù" con una serie di importanti manifestazioni culturali tra cui il conferimento della cittadinanza onoraria alla sig.ra Inge Manzù, in occasione del centenario del Maestro, e con la valorizzazione del Museo stesso grazie anche all'opera attenta della direttrice dott.ssa Marcella Cossu e della Galleria Nazionale di Arte Moderna". "Ardea e Giacomo Manzù, che a pieno titolo fa parte della memoria e dell'identità cittadina, sono ormai inscindibilmente legati: deve essere questo il livello del confronto e, in ogni caso, il Museo con le opere di Manzù deve rimanere ad Ardea perché questa è stata la volontà del Maestro e perché l'intero movimento culturale, nazionale e internazionale ne riconosce il radicamento territoriale.

martedì 21 giugno 2011

ATTENTI ALL'ILLUSIONE FEDERALISTA - di Andrea Titti

Tutti si dichiarano entusiasticamente federalisti, il federalismo sembra la panacea di tutti gli italici mali, col federalismo tutti avranno la loro opportunità, servizi di maggior qualità in ogni regione, praticamente l’Italia diventerebbe di colpo il paese di ben godi. Ma sarà vero? In genere quando c’è un così totale apparente unanimismo diffidiamo dall’unirci al coro. Perciò ci poniamo degli interrogativi che crediamo rappresentino dei nodi cruciali per la coesione sociale e l’esistenza stessa dell’Unità Nazionale, che, a nostro avviso, non è valore immune da rischi se si compiono scelte gravi con superficialità.