Decine di cuccioli appena nati e soppressi all’interno di un canile. È quanto è stato scoperto dal Corpo forestale dello Stato in un canile nel viterbese gestito da privati. Il blitz è scattato in seguito a una segnalazione giunta al Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Viterbo. Gli agenti hanno riscontrato che una parte dei circa 300 cani ospitati nella struttura non erano stati sottoposti a un piano di sterilizzazione, come le normative di settore prevedono.
