“Alla base di tutto c’è una grande curiosità per tutto ciò che è stile, tendenze e ciò che coinvolge centinaia di persone. La stella polare che guida chi si muove nell’ambito delle pubbliche relazioni non può che essere una spiccata passione per tutto ciò che è comunità, coinvolgimento, cercando di stare sempre un passo avanti, anticipando le mode, osservando con accuratezza tutto quello che ci circonda ed è in movimento”.
Oggi molti giovani intraprendono la strada del pr e dell’organizzatore di eventi; perché questo boom?
“Certamente rispetto ai primi anni ’80 i ragazzi e le ragazze che si avvicinano con professionalità a questo mondo sono molti di più, perché si è ampliata l’offerta e la tipologia di occasioni per occupare il tempo libero. Tanti ragazzi oggi fanno questo mestiere con passione e professionalità e talento, mi sento di citare il gruppo di One Up eventi, come esempio tangibile di organizzatori giovani e giovanissimi, che uniscono divertimento e capacità. Non ci si limita esclusivamente all’organizzazione di serate danzanti in discoteca, ma, vi sono innumerevoli altre occasioni per aggregare e suscitare l’interesse del pubblico. Le feste in Villa, le degustazioni enogastronomiche, le mostre d’arte, le presentazioni di libri, i meeting aziendali, la riscoperta delle ricorrenze, personali o familiari, sono tutti esempi che esulano dal vecchio concetto di pr, ma che, non di meno, richiamano la partecipazione del pubblico”.
