Venerdì 20 aprile ore 18.00 –
Sporting Club Europa, Marina di Cerveteri (Via Sovana, 2 Cerenova)
A parlare delle criticità del pendolarismo e dei riflessi sulla realtà socio-economica del territorio, interverranno:
Luciano Ciocchetti, Vice Presidente della Regione Lazio
Pietro Sbardella, Consigliere Regionale componente della Commissione Mobilità
Lamberto Ramazzotti, candidato Sindaco Comune di Cerveteri
Nicola Mario Vescio, candidato Consiglio Comunale di Cerveteri
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venerdì 20 aprile 2012
CERVETERI: CONVEGNO "TRASPORTI, MOBILITA' E SVILUPPO DEL TERRITORIO" - La Redazione
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giovedì 22 marzo 2012
MARINO: IN ARRIVO NUOVO PARCHEGGIO - La Redazione
Marino avrà un nuovo parcheggio. Dopo il multipiano di piazzale degli Eroi, attivo h24, il centro storico si doterà di altri posti auto. La nuova struttura avrà un costo complessivo di circa 800mila euro, co-finanziato per il 70% dalla Regione Lazio, che ha approvato il 16 marzo scorso la graduatoria per i contributi finalizzati alla realizzazione di parcheggi urbani, grazie al quale il comune di Marino beneficerà di 571.200 euro per l’intervento “Parcheggio Via del Giardino Vecchio”.
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venerdì 17 giugno 2011
L'INQUINAMENTO DA POLVERI SOTTILI: CONOSCERLO PER COMBATTERLO - di Damiano Lorenzini
L’inquinamento atmosferico è un termine che indica tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell'atmosfera, il che oltre ad essere molto generico può risultare anche poco chiaro.
Si dice che una cosa, qualsiasi essa sia (solido, liquido od aeriforme), è inquinata quando è presente al suo interno qualcosa che originariamente non c’era e che in teoria non ci dovrebbe essere.
In poche parole potremmo dire che un inquinante è un virus che entra nell’aria e che però non si riesce a mandare via perché non ci sono gli anticorpi per combatterlo; allora bisogna ricorrere alle cure ma ogni tanto ci sono medicine che hanno degli effetti collaterali che diventano peggio del virus.
Tutto questo per dire che come argomento è tutt’altro che semplice e la cui soluzione spesso non è immediatamente raggiungibile ma serve tempo e l’impegno di tutti per fare in modo che l’inquinamento atmosferico venga ridotto poiché, fino a prova contraria, non abbiamo un altro posto dove andare a vivere. Se si dovesse raggiungere il punto, oggi ancora fortunatamente molto lontano, in cui qualsiasi cosa si faccia non avrà più nessun effetto sul pianeta esattamente come in una persona, arrivati ad un certo punto di una malattia, le medicine non fanno più effetto perché il corpo non ha più la forza di ribellarsi.
Tutto questo per dire che come argomento è tutt’altro che semplice e la cui soluzione spesso non è immediatamente raggiungibile ma serve tempo e l’impegno di tutti per fare in modo che l’inquinamento atmosferico venga ridotto poiché, fino a prova contraria, non abbiamo un altro posto dove andare a vivere. Se si dovesse raggiungere il punto, oggi ancora fortunatamente molto lontano, in cui qualsiasi cosa si faccia non avrà più nessun effetto sul pianeta esattamente come in una persona, arrivati ad un certo punto di una malattia, le medicine non fanno più effetto perché il corpo non ha più la forza di ribellarsi.
Dopo questo preambolo cerchiamo di capire a cosa è dovuto l’inquinamento atmosferico e come è fatto. Infatti l’aria in realtà è un ammasso di molecole più o meno grandi che si muovono in un moto disordinato; questa cosa che a prima vista può sembrare quasi ininfluente è invece una parte fondamentale del problema perchè queste molecole hanno la capacità di trasportare granelli di dimensioni molto più grandi di loro ed urtandoli possono romperli, modificarli od agganciarsi a questi in una maniera che non sempre è prevedibile.
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giovedì 16 giugno 2011
PRUDENZA PER CONTINUARE A VIVERE AL MASSIMO - di Francesca Leonardi
E’ il 1854 quando viene costruito il primo motore a scoppio dagli italiani Barsanti e Matteucci ma, anche se è Lenoir nel 1863 ad utilizzare questa invenzione per far muovere una vettura, dobbiamo attendere H.Ford nel 1908 per assistere alla nascita della prima catena di montaggio. E’ passato dunque più di un secolo dalla nascita del mezzo di trasporto più diffuso dell'età moderna. Ma quanto positivamente ha influito l’invenzione dell’automobile sulla vita stessa? Questa ha contribuito ad una notevole riduzione dei tempi di trasporto di persone e merci, facilitando quindi sia i rapporti sociali che quelli economici, ma se dovessimo tirare le somme fra gli aspetti positivi e quelli negativi, cosa emergerebbe?
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sabato 11 giugno 2011
META SOSTIENE IL COMITATO PER IL RADDOPPIO DELLA LINEA FERROVIARIA CIAMPINO - VELLETRI: "LAVORIAMO PER UN SISTEMA INTEGRATO DI MOBILITA' AI CASTELLI ROMANI" - di Andrea Titti
I Castelli Romani sono una realtà di oltre mezzo milione di abitanti, in costante crescita. Il flusso di persone che vengono ad abitare dall’area metropolitana di Roma nei nostri comuni è in esponenziale aumento. Questo fenomeno implica un sostanziale mutamento della conformazione urbanistica di tutti i comuni castellani, ed un accrescimento dei flussi di persone e mezzi che si muovono su tutte le arterie, viarie e ferroviarie, che attraversano i nostri territori.
Il pendolarismo moderno, non fa differenza se fatto per lavoro, studio o semplice svago, rappresenta uno dei fattori che più incidono sulla qualità della vita delle persone. Non pochi studi attestano che, i tempi di percorrenza impiegati da casa al posto di lavoro o di studio o alla meta turistica di turno, sono una formidabile fonte di stress generatrice di malesseri, tutt’altro che trascurabili. Considerando che le nostre vie di comunicazione sono rimaste immutate da molti decenni, va da se che esiste un problema logistico non da poco che ci investe. Il Grande Raccordo Anulare, la Via Appia, la linea ferroviaria Ciampino – Velletri, fanno fatica a contenere il traffico e richiedono i n t e r v e n t i i m m e d i a t i di ammodernamento. L’inquinamento da polveri sottili non consiglia di incentivare l’uso delle automobili, per quanto le tecnologie le abbiano rese a basso impatto ambientale.
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