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mercoledì 11 gennaio 2012

QUASI 50.000 VISITATORI... - La Redazione.

Carissima lettrice e affezionato lettore,

siamo vicini al traguardo dei 50.000 visitatori... in pochissimi mesi!

Per festeggiare la vostra curiosità e la nostra informazione quotidiana, stiamo preparando un regalo da dedicarvi.


 @ Image by http://icanread.tumblr.com/.

venerdì 1 luglio 2011

QUANDO LA RETE FA LA RIVOLUZIONE ! - di Andrea Titti

I ragazzi di Teheran sono impegnati nella conquista della loro libertà da un regime teocratico e sanguinario. Dura battaglia che stanno combattendo con la nuova e nonviolenta arma di diffusione di massa che è la rete internet globale. La censura e la repressione impressionanti tentano di schiacciare ogni ribellione con la forza delle pallottole e delle incarcerazioni, ma nulla alla lunga potranno contro la potente arma dell’anelito verso la libertà che è sempre più diritto individuale inalienabile di ogni popolo e persona. Filmati, articoli scritti, foto, inondano i blog, YouTube ed i vari social network e ci raccontano storie che richiedono il nostro massimo sforzo per non lasciare sola questa generazione coraggiosa. Facebook, Flickr, Twitter sono popolati dalle più varie iniziative.

domenica 26 giugno 2011

SESTA BREAK: L'APERITIVO - La Redazione



Non si può più parlare di una moda passeggera, l’aperitivo è un appuntamento imperdibile: dopo il lavoro, dopo una pausa in palestra, prima di rientrare a casa.

Sesta Break propone un nuovo e ricercato appuntamento con l’aperitivo, ricco il buffet, preparato dalla professionale esperienza degli chef della famiglia Sesta. La lista dei cocktail curata e proposta da un gruppo di giovani Barman professionisti, ricca la carta dei vini.

In pieno centro ad Albano Laziale, ma lontani dai rumori del traffico cittadino, con la facilità di un comodo parcheggio. Sesta Break presenta l’appuntamento con l’aperitivo, in un rinnovato ambiente, informale ma ricercato, arricchito da un piacevole sottofondo musicale.

sabato 11 giugno 2011

META SOSTIENE IL COMITATO PER IL RADDOPPIO DELLA LINEA FERROVIARIA CIAMPINO - VELLETRI: "LAVORIAMO PER UN SISTEMA INTEGRATO DI MOBILITA' AI CASTELLI ROMANI" - di Andrea Titti


I Castelli Romani sono una realtà di oltre mezzo milione di abitanti, in costante crescita. Il flusso di persone che vengono ad abitare dall’area metropolitana di Roma nei nostri comuni è in esponenziale aumento. Questo fenomeno implica un sostanziale mutamento della conformazione urbanistica di tutti i comuni castellani, ed un accrescimento dei flussi di persone e mezzi che si muovono su tutte le arterie, viarie e ferroviarie, che attraversano i nostri territori. 

Il pendolarismo moderno, non fa differenza se fatto per lavoro, studio o semplice svago, rappresenta uno dei fattori che più incidono sulla qualità della vita delle persone. Non pochi studi attestano che, i tempi di percorrenza impiegati da casa al posto di lavoro o di studio o alla meta turistica di turno, sono una formidabile fonte di stress generatrice di malesseri, tutt’altro che trascurabili. Considerando che le nostre vie di comunicazione sono rimaste immutate da molti decenni, va da se che esiste un problema logistico non da poco che ci investe. Il Grande Raccordo Anulare, la Via Appia, la linea ferroviaria Ciampino – Velletri, fanno fatica a contenere il traffico e richiedono  i n t e r v e n t i  i m m e d i a t i  di ammodernamento. L’inquinamento da polveri sottili non consiglia di incentivare l’uso delle automobili, per quanto le  tecnologie le abbiano rese a basso impatto ambientale. 


giovedì 9 giugno 2011

DA TORA BORA UN GRIDO DISPERATO: “SILVIO RIPENSACI”



Mi viene spontaneo, in queste  ore deliranti 
                       di pr ô clami...  accuse a TreM ô Nti ..
                                             ...  rese-dei-cônti quasi  ŧŗįъåłį  nel Pdl,  ....

citare l’invocazione di Sabrinona Ferilli nostra, nel lontano 1998, alla vigilia della sfiducia al governo Prodi, da parte del Sub comandante Fausto Bertinotti      leader di Rifondazione Comunista, 
                   che puntualmente disattese l’invito della showgirl di Fiano Romano.
La rubrica Cassandre, oggi si occupa dell’    atteggiamento post-voto del ۩ Cavaliere ۩ ,
   il caro  ۩ S i l v i o ۩  ha provato
                                 la Rabona,  ...
                                 ... Α_ngelino Alfan_Ω alla tolda di comandω,
               commissariamentω, de factω, dei tre tenωri.. ωωps cωωrdinatori e via andare “alla Vittoria” come direbbe un deputato pidiellino della vecchia scuola (la migliore!).

sabato 4 giugno 2011

CITTADINANZA: E SE LA TOGLIESSIMO A QUALCHE ITALIANO?

Si discute tra la gente sul tema della concessione della cittadinanza, da parte dello Stato Italiano, agli stranieri residenti. Ricordiamo che, ad oggi, sono 4 milioni gli stranieri residenti entro i confini nazionali, che regolarmente lavorano, versano tributi nelle casse dello Stato, degli enti locali ove dimorano e mandano i loro figli nelle scuole, pubbliche o private, di ogni ordine e grado. 

La legge attualmente in vigore prevede la possibilità da parte dello straniero di far richiesta di ottenimento della cittadinanza italiana al compimento del decimo anno di continuativa residenza regolare nel nostro paese. Discorso diverso è per i bambini figli di stranieri, infatti il nostro è un paese che basa la sua legislazione sullo ius sanguinis (diritto di sangue) e non, come in altri paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti, sullo ius soli (diritto di residenza). Pertanto oggi un bambino che nasce in Italia da genitori non italiani non è italiano ma per ottenere la cittadinanza dovrà attendere il compimento del diciottesimo anno di età, proprio perché lo ius sanguinis si basa sul principio per cui è italiano solo chi è figlio di italiani indipendentemente dal suo luogo di nascita e residenza. Paradossalmente sarà più agevole ottenere la cittadinanza italiana per il figlio di italiani emigrati in Argentina nato e residente a Buenos Aires, che per il figlio di una coppia di argentini nato e residente regolarmente a Roma. Ci permettiamo di affermare che questa condizione ci pare quantomeno contraddittoria, visto che il bambino nato e residente in Argentina sarà italiano presumibilmente senza parlare una parola della nostra lingua e magari senza essere stato neanche per 1 giorno in Italia, mentre il bambino figlio di argentini che vive nelle borgate di Roma, parla italiano, frequenta le scuole italiane, per essere ufficialmente riconosciuto come italiano dal suo Stato dovrà attendere 18anni e sottoporsi magari ad estenuanti trafile burocratiche. 

giovedì 2 giugno 2011

QUESTIONE DI SANGUE...! - di Delia Savone.

Una piccola novità per voi lettori di Meta Magazine. Per conoscere meglio alcuni aspetti dell’organismo femminile.
Uno “spazio informativo” sul tema: Medicina, argomento che spazia ampiamente nella vita quotidiana. In questa uscita cercherò di analizzare una questione che riguarda la sfera femminile, ma indirettamente anche quella maschile: l’amenorrea.

L’etimologia di questa parola, che dal greco significa “mancanza o soppressione del ciclo mestruale”, ci fa già entrare nell’argomento, ricordando che un’altissima percentuale di donne ne è stata o ne è coinvolta. Proprio perchè le cause sono le più disparate, si usa anche il termine al plurale, amenorree.

giovedì 28 aprile 2011

SPORTIVI PER CULTURA DONNE E SPORT OLTRE OGNI OSTACOLO PER UNA SOCIETA’ CHE VALORIZZI E NON GHETTIZZI LE DIFFERENZE DI GENERE

Le Associazioni culturali: Liberamente e FareSquadra, in collaborazione con il periodico Meta, organizzano un convegno sul tema del superamento delle differenze di genere, guardando al modello di integrazione che ci viene dal mondo sportivo. Una nuova visione, non conflittuale, delle giuste istanze di pari opportunità, che non si limiti ad uno sterile rivendicazionismo, ma ponga le basi per un condiviso ed armonico avanzamento della condizione femminile nella società. Superare la contrapposizione con la competizione, integrare le diversità facendone bagaglio comune. Lo sport può rappresentare un modello a cui ispirarsi in tutti gli ambiti della vita comunitaria e sociale, in cui la figura femminile ha conquistato una indiscussa centralità, non solo parificandosi agli uomini, ma ponendosi come complementare anello di sviluppo e crescita comune e complessiva.

L’appuntamento è al Dub’s Pub di Ciampino, via Francesco Baracca n.40, domani giovedì 21 aprile 2011 ore 18:00, vi aspettiamo numerosi.

INTERVENGONO:

Andrea TITTI: Direttore Editoriale di Meta, associazione Liberamente

Carla RIGHETTI: Associazione FareSquadra

Carla TUZZI: Campionessa Italiana di Atletica Leggera

Massimo Giuseppe ZITO: Candidato alla Carica di Sindaco del comune di Ciampino

On. Claudio BARBARO: Presidente Nazionale A.S.I (Alleanza Sportiva Italiana)

META: SUCCESSO PER IL CONVEGNO SU DONNE E SPORT. “CONTINUEREMO A PROMUOVERE SUL TERRITORIO INIZIATIVE PER STIMOLARE AZIONI CONCRETE”

Tutta la redazione di Meta, le associazioni Liberamente e FareSquadra, che hanno inteso organizzare l’evento: “Sportivi per Cultura. Donne e sport, oltre gli ostacoli per una società che valorizzi e non ghettizzi le differenze di genere”, ringraziano sentitamente, i partecipanti e gli illustri ospiti del convegno.

Dal dibattito sono emersi molti spunti interessanti per proseguire costruttivamente sul territorio una profiqua e produttiva attività di promozione e diffusione delle attività sportive, per una sempre maggiore integrazione sociale e culturale degli individui e delle comunità. Grazie alla grande disponibilità e cortesia, che abbiamo riscontrato, da parte dell’On. Claudio Barbaro, relatore al convegno, nonché presidente nazionale dell’ASI (Alleanza Sportiva Italiana), Meta, si farà promotore di una campagna informativa, sia attraverso articoli giornalistici sia mediante altri eventi specifici sul territorio, tesa ad una mappatura delle attività sportive e delle strutture presenti in tutti i comuni dei Castelli Romani. Tutto questo al fine di mettere in rete tra loro ogni realtà, facendo emergere criticità e punti di eccellenza, per far conoscere a tutti i cittadini Castellani, quel mondo ricco di storie e di valori, che molto spesso si cela dietro ad una pratica sportiva, amatoriale, dilettantistica o professionistica che sia.

Lo sport è un potente strumento di integrazione, spesso sottovalutato dalle Istituzioni locali, in riferimento a tutte quelle realtà apparentemente marginali che esistono e lavorano, tra mille difficoltà. In questo primo evento abbiamo puntato i riflettori sulla condizione femminile, in relazione allo sport, in un prossimo futuro focalizzeremo l’attenzione sul mondo delle disabilità e sui tanti che attraverso l’attività sportiva, nel silenzio di troppi, sono esempio di vita e di successo. Con l’occasione auguriamo una serena Pasqua a tutti i lettori ed i media che ci seguono con correttezza, cortesia e simpatia.


Andrea Titti – Direttore Responsabile di Meta