Sezioni

Visualizzazione post con etichetta Emilio Cianfanelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Emilio Cianfanelli. Mostra tutti i post

martedì 20 marzo 2012

ARICCIA: ENZA CAPORALE E' IL NUOVO COMMISSARIO PREFETTIZIO - La Redazione

Dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo regionale che ha invalidato le ultime consultazioni elettorali amministrative nel comune di Ariccia, in attesa della sentenza del Consiglio di Stato, al quale si è appellato l'attuale Primo Cittadino Emilio Cianfanelli, è stata designata la dott.ssa Enza Caporale quale commissario prefettizio di Ariccia. Il commissario avrà il compito di traghettare l'azione amministrativa per l'ordinaria amministrazione, almeno fino al pronunciamento del Consiglio di Stato, al massimo fino alle prossime elezioni che presumibilmente si svolgeranno nella primavera del 2013.

venerdì 16 marzo 2012

ARICCIA: CIANFANELLI COMMENTA LE MOTIVAZIONI DEL TAR - La Redazione

All’indomani del pronunciamento del Tar Lazio che ha annullato le elezioni del 2011 ad Ariccia, interviene il Sindaco Emilio Cianfanelli. “Abbiamo appreso la motivazione con la quale il Tar ha annullato le elezioni ad Ariccia. E la motivazione sostanzialmente unica è che mancava la nomina formale del presidente di seggio della sezione 15. Questo mero errore formale, che ha portato all’annullamento di tutte le elezioni, è però l’oggetto di un’indagine penale che vede impegnate la magistratura ed i carabinieri nel fare piena luce sullo svolgimento dei fatti. Sappiamo che sulla vicenda risulta indagata una funzionaria comunale e che il candidato sindaco Di Felice e il consigliere del suo gruppo Indiati sono stati interrogati sui fatti.

giovedì 15 marzo 2012

ARICCIA: CONTROREPLICA DI LIBANORI AL SINDACO - La Redazione

Dopo la replica, sugli organi di stampa, di Emilio Cianfanelli alle dichiarazioni di Giovanni Libanori (Udc) -relative alla delegittimazione del Sindaco di Ariccia da parte del TAR- Libanori risponde a Cianfanelli. “Non so se mio padre sia amico del Sig. Cianfanelli.

mercoledì 14 marzo 2012

ARICCIA: CIANFANELLI AL CONTRATTACCO - La Redazione

Leggo dell’attacco dell’Udc per bocca di Libanori. Non conosciamo Giovanni Libanori, sappiamo solo che è il figlio di Franco Libanori esponente della vecchia DC e mio amico e che ha la fama di essere nella sua Nemi un “ammazzasindaci”. Sappiamo anche che ha un incarico ben remunerato in un’azienda regionale, datogli per appartenenza politica e non certo per essere stato eletto o per aver vinto un concorso pubblico, è lì solo per essere un signore iscritto all’Udc.  Io non penso a dimettermi perché sono stato eletto dai cittadini di Ariccia in maniera trasparente e le irregolarità formali (di cui ancora non abbiamo le motivazioni dal Tar) hanno portato anche, per alcune di esse, all’apertura di un’indagine penale.

ARICCIA: LIBANORI CHIEDE LE DIMISSIONI DI CIANFANELLI - La Redazione


Dopo la sentenza del TAR di annullamento dell’elezione a sindaco di Ariccia di Emilio Cianfanelli, per irregolarità elettorali, nella zona dei Castelli Romani dure sono le reazioni allo scandalo. Soprattutto quella di Giovanni Libanori, membro della direzione provinciale dell’Udc ed ex Consigliere del Comune di Nemi, che aveva appoggiato Roberto Di Felice, sfidante di Cianfanelli, alle elezioni amministrative del 2011. Libanori ha così commentato la decisione del TAR: “Cianfanelli è stato delegittimato. Deve dimettersi”. Sebbene Libanori tenda a sottolineare il suo approccio garantista: “Quanto è avvenuto ad Ariccia è troppo grave perché Cianfanelli non ne prenda atto e faccia un passo indietro.

sabato 10 marzo 2012

ARICCIA: IL TAR ANNULLA LE ELEZIONI - La Redazione

Accolto dal tribunale amministrativo del Lazio il ricorso di Roberto Di Felice, candidato Sindaco sconfitto per 27 voti al ballottaggio dall'attuale Primo Cittadino Emilio Cianfanelli.

giovedì 12 gennaio 2012

ARICCIA: IL COMUNE INTERVIENE SULLE BOLLETTE ACEA PER BLOCCARE I PAGAMENTI - La Redazione

Buone notizie per quei cittadini di Ariccia che non avendo ricevuto le bollette Acea inerenti ai consumi idrici, si erano visti interrompere l’erogazione dell’acqua.
L’Amministrazione comunale, infatti, nei giorni scorsi ha avuto un incontro con Acea Ato2 e la STO per concordare soluzioni percorribili per ovviare al grave episodio del mancato recapito delle bollette ai cittadini che nei giorni scorsi aveva creato allarme per la paventata ipotesi di distacchi per morosità. Il Tavolo ha così convenuto di addebitare le fatture non recapitate ad alcuni ariccini nel 2011 in occasione dell’emissione delle prossime fatture nel 1° trimestre 2012. Inoltre si è convenuto di riaccreditare gli interessi di mora per ritardato pagamento (dovuto a mancati recapiti) applicati sulle fatture del 1° semestre e 3° trimestre 2011 per tutte le utenze idriche del Comune di Ariccia.
“Una buona notizia – afferma il Sindaco Emilio Cianfanelli – ed un impegno mantenuto con tutta la cittadinanza affinché questo spiacevole disguido non ricadesse sulle tasche delle famiglie ariccine.
L’Amministrazione comunale è molto attenta acché la gestione del servizio idrico sia efficiente e qualitativamente superiore rispetto alle gestioni precedenti affidate ai singoli comuni”. 
“La tematica dei servizi al cittadino – afferma l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Profico – è prioritaria. E numerose sono le azioni che abbiamo intrapreso in tal senso, dall’aver sancito il “Diritto umano all’acqua e servizio idrico integrato” modificando lo Statuto comunale alla costante pubblicazione sul nostro sito comunale dei risultati delle analisi delle acque ad uso umano di Ariccia (nello specifico rilevando i livelli di arsenico presenti) effettuate dal gestore Acea Ato2 spa nel corso del 2011. Questo perché intendiamo abbinare l’efficienza dei servizi, con la massima chiarezza e trasparenza verso i cittadini-utenti”.

mercoledì 7 settembre 2011

ARICCIA: RESTITUITA ALLA CITTA' LA FONTANA DANNEGGIATA- La Redazione

Era il 24 giugno, quando un gruppo di giovani danneggiavano la Fontana del Bernini, sita ad Ariccia, precisamente in Piazza di Corte, la settimana scorsa è stato completato il restauro eseguito in tempi rapidissimi, utili a rendere agibile la Fontana e restituirla all'intera cittadinanza.

Soddisfatto il Sindaco di Ariccia, Emilio Cianfanelli che ha sottolineato, con orgoglio, il rispetto dell'impegno preso con tutti di un rapido restauro del complesso monumentale e ricordato che la fontana è candidata per entrare nel ristretto novero dell'opere patrimonio dell'umanità dell'Unesco, invitando cittadini e turisti a dare una mano per proteggere e promuovere l'opera del Bernini. 


mercoledì 17 agosto 2011

ARICCIA: LA GIUNTA E’ SUBITO TRAVICELLA – di Pasquino Castellano

La giunta di Ariccia è bella , ma non balla.

I problemi per Emilio Cianfanelli, riconfermato al rush finale nel ballottaggio di maggio a Sindaco di Ariccia, sono arrivati presto, certo non ci sono state ancora scosse pesanti, ma quel vuoto nella poltrona di assessore al Commercio e Turismo fa riflettere e fa indossare al Sindaco il ruolo dell’equilibrista.

venerdì 24 giugno 2011

ARICCIA: DISTRUTTA LA FONTANA DEL BERNINI PER UNA BRAVATA - La Redazione



La notte scorsa ad Ariccia, un gruppo di giovani, probabilmente reduci da una festa, ha seriamente danneggiato una delle due fontane del Bernini in piazza DI Corte. L’assenza dell’acqua all’interno della fontana, probabilmente, ha fatto si che i danni recati al monumento siano stati “molto seri", come afferma il Sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli. 
Il gruppo di ragazzi che si è reso protagonista delll’episodio è andato ben al di là di un, pur disdicevole, bagno notturno, causando il crollo di gran parte della struttura. Uno di loro è rimasto ferito dal crollo, lasciando tracce ematiche sul marmo, ricoverato all’ospedale di Albano, ne avrà per tre giorni.
Il sindaco si è dichiarato sollevato: " almeno per il fatto che le ferite riportate dal giovane siano di lieve entità". La dinamica del fatto comunque, sarà chiarita dalle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate in piazza.

mercoledì 15 giugno 2011

L’ANALISI DEL VOTO AMMINISTRATIVO AI CASTELLI ROMANI - di Nicola Gallo


PER IL CENTRO DESTRA TANTE OMBRE, SOLO PALOZZI TRIONFA

“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi”, suona pressappoco così la battuta tratta dal celeberrimo film “Blade Runner”, che fotografa perfettamente il voto amministrativo ai Castelli Romani per le forze moderate, lo stesso refrain da svariati anni.

Il 15 e 16 maggio si è votato nelle città di Marino, Ciampino, Ariccia, Genzano e Rocca di Papa, e, al di là del rotondo 60% di Adriano Palozzi, sindaco riconfermato dai cittadini marinesi, il centrosinistra, ancora una volta, la fa da padrone.

Non è bastato a Ciampino un malcontento diffuso per un decennio targato Perandini, condito da fuoriuscite pesanti dalla compagine governativa, come non citare Sergio Pede, fondatore dell’Api in città ed Elio Santoro, leader dei dipietristi, la forza del Pd negli ultimi giorni di campagna elettorale è stata a “quattro ruote motrici”, usando un ritornello del blogger e redattore di “Argomenti” Angelo Cristofanelli.

Travolti i piccoli partiti, oltre ai già citati Idv e Api, come non menzionare la Federazione della Sinistra del giovane Alessandro Porchetta ed il Fli di Massimo Zito, in consiglio comunale il Pd, è tornato ai livelli plebiscitari di 4 anni fa, con 9 consiglieri eletti più Simone Lupi, neo-sindaco ciampinese, autore di un successo personale anche con la sua lista civica, capace di esprimere ben 4 consiglieri comunali.