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lunedì 28 maggio 2012

CASTELLI ROMANI: GRANDE SUCCESSO DELLA CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE - La Redazione


Centinaia di moduli raccolti, grande partecipazione e tanto interesse da parte dei cittadini. Si chiude con un bilancio molto positivo la prima fase della Campagna di Obbedienza Civile – Il mio voto va rispettato che ha visto molte piazze dei Castelli Romani protagoniste per la raccolta dei reclami contro il gestore Acea, con banchetti organizzati dai comitati locali, in cui si è verificato un significativo afflusso di cittadini. I comitati acqua bene comune dei Castelli Romani ricordano che la campagna di obbedienza civile è servita, per i cittadini che ne hanno usufruito, ad attuare la richiesta di rimborso (o la dichiarazione di legittima autoriduzione) dalla bolletta idrica di quella voce che rappresenta la c.d.“Remunerazione del capitale investito”, una delle componenti utilizzate per il calcolo del “Ricavo garantito del gestore”, che è stata eliminata dai referendum del 12-13 Giugno 2011.

mercoledì 28 marzo 2012

CASTELLI ROMANI: OBBEDIENZA CIVILE - IL MIO VOTO VA RISPETTATO - La Redazione

Stop ai furti in bolletta. Stop allo scippo del voto di 27 milioni di italiani. Sabato 31 marzo in tutte le piazze dei Castelli Romani al via la campagna di obbedienza civile – il mio voto va rispettato con banchetti per la raccolta dei reclami contro il gestore Acea. I cittadini sono invitati a portare le ultime bollette. Per conoscere gli appuntamenti del proprio comune visitare 
http://acquabenecomunecastelliromani.com/.  I comitati acqua bene comune dei Castelli Romani sostengono la campagna di obbedienza civile, ovvero di autoriduzione delle bollette idriche, partita in tutta Italia per dare concreta attuazione all'eliminazione decisa dai referendum della c.d. “Remunerazione del capitale”, una delle componenti utilizzate per il calcolo del “Ricavo garantito del gestore”. 

domenica 25 marzo 2012

ROCCA DI PAPA: LE PRIME RETTIFICHE ALLE BOLLETTE ESAGERATE - La Redazione

Dopo l’incontro di Novembre ai Campi D’Annibale, i rappresentanti dei Cristiano Riformisti incontrano di nuovo la popolazione di Rocca di Papa, questa volta in Aula Consiliare. Danilo Romei, consigliere e rappresentante locale dei CR, ha provveduto ad organizzare l’incontro, a supportarlo Claudio Cerroni, giornalista e rappresentante frscatano dei CR, e l’avvocato Massimo Grasso, rappresentante dei CR a Ciampino. Nell’Aula Consiliare quasi completa i tre hanno ribadito l’importanza sociale di questa azione politica, che supera glie schieramenti e le divisioni ideologiche per salvaguardare l’interesse comune.

domenica 18 marzo 2012

ROCCA DI PAPA: INCONTRO CON I CITTADINI PER IL CARO BOLLETTE - La Redazione

Martedì 20 marzo 2012, alle ore 18,00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Rocca di Papa, verrà fatto il punto della situazione sullo stato della protesta di alcuni cittadini di Rocca di Papa nei confronti delle bollette dell’acqua salatissime. Le lamentele dei cittadini sono state accolte dal consigliere dei Cristiano Riformisti Danilo Romei e sottoposte all’attenzione dell’Avvocato Massimo Grasso. Sarà proprio l’Avvocato a spiegare lo stato attuale della controversia tra parte della cittadinanza e “Acque potabili spa”.

giovedì 12 gennaio 2012

ARICCIA: IL COMUNE INTERVIENE SULLE BOLLETTE ACEA PER BLOCCARE I PAGAMENTI - La Redazione

Buone notizie per quei cittadini di Ariccia che non avendo ricevuto le bollette Acea inerenti ai consumi idrici, si erano visti interrompere l’erogazione dell’acqua.
L’Amministrazione comunale, infatti, nei giorni scorsi ha avuto un incontro con Acea Ato2 e la STO per concordare soluzioni percorribili per ovviare al grave episodio del mancato recapito delle bollette ai cittadini che nei giorni scorsi aveva creato allarme per la paventata ipotesi di distacchi per morosità. Il Tavolo ha così convenuto di addebitare le fatture non recapitate ad alcuni ariccini nel 2011 in occasione dell’emissione delle prossime fatture nel 1° trimestre 2012. Inoltre si è convenuto di riaccreditare gli interessi di mora per ritardato pagamento (dovuto a mancati recapiti) applicati sulle fatture del 1° semestre e 3° trimestre 2011 per tutte le utenze idriche del Comune di Ariccia.
“Una buona notizia – afferma il Sindaco Emilio Cianfanelli – ed un impegno mantenuto con tutta la cittadinanza affinché questo spiacevole disguido non ricadesse sulle tasche delle famiglie ariccine.
L’Amministrazione comunale è molto attenta acché la gestione del servizio idrico sia efficiente e qualitativamente superiore rispetto alle gestioni precedenti affidate ai singoli comuni”. 
“La tematica dei servizi al cittadino – afferma l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Profico – è prioritaria. E numerose sono le azioni che abbiamo intrapreso in tal senso, dall’aver sancito il “Diritto umano all’acqua e servizio idrico integrato” modificando lo Statuto comunale alla costante pubblicazione sul nostro sito comunale dei risultati delle analisi delle acque ad uso umano di Ariccia (nello specifico rilevando i livelli di arsenico presenti) effettuate dal gestore Acea Ato2 spa nel corso del 2011. Questo perché intendiamo abbinare l’efficienza dei servizi, con la massima chiarezza e trasparenza verso i cittadini-utenti”.

venerdì 28 ottobre 2011

ARDEA, POSTE ITALIANE: QUANDO IL MONOPOLIO CREA DANNI! - di Walter Giustini

Anche le Poste Italiane contribuiscono alla sfacelo Italiano. Oramai ricevere la posta nei tempi previsti è diventato un privilegio. La posta prioritaria, quando non si perde per strada in quanto non tracciabile, è diventata posta ritardataria. I tre-quattro giorni previsti per ricevere una raccomandata sono diventati dieci-quindici. Per non parlare del personale addetto alla ricezione dell’utente, sempre più impacciato e impreparato, che non sa ciò che deve fare. Eppure il cittadino paga sempre la stessa tariffa.

domenica 10 luglio 2011

CASTEL GANDOLFO: DALESSANDRO INTERVIENE SUI SOLLECITI ACEA E INCALZA IL SINDACO - di Raffaele Dalessandro

Tasse esose, bollette sbagliate (spesso ricevute in ritardo o addirittura non ricevute) e solleciti di pagamento inventati… Questi sono gli “incubi” della maggior parte dei cittadini onesti. Vere, presunte e a volte anche doppie, purtroppo le imposte sono un dazio inevitabile se si accetta l’erogazione dei servizi primari come l’acqua.

Il problema si pone quando le famigerate bollette non arrivano nelle cassette postali per tempo, o pervengono ai cittadini già scadute o addirittura recapitate agli stessi tramite agenzie private, peraltro senza alcun timbro postale che ne attesti l’esatto arrivo nelle mani dell’utente, spesso riproponendosi dopo qualche mese sotto forma di sollecito di pagamento con tutto quello che questo comporta. È quanto si sta verificando in questi giorni a Castel Gandolfo (compresa la frazione di Pavona) dove moltissimi cittadini stanno ricevendo raccomandate dall’Acea che sollecita pagamenti di fatture già regolarmente effettuati dai medesimi (ho verificato personalmente quale consigliere comunale tale circostanza rappresentatami da alcuni cittadini).

E’ questa una situazione assurda che purtroppo costa ai cittadini perdite di tempo,  telefonate, fax e visite agli uffici competenti, spesso solo per avere diritto a ricevere le bollette per tempo o addirittura per chiedere spiegazioni sul perché nonostante si sia già provveduto al regolare pagamento di una fattura, ci si debba vedere poi recapitare anche il sollecito di pagamento della stessa.

Non è assolutamente giusto scaricare sugli utenti anche questi disservizi, oltre a quelli che ben conosciamo quali la presenza di arsenico nell’acqua, le manutenzioni e le riparazioni dell’acquedotto che spesso necessitano di attese prolungate, le crisi di approvvigionamenti o le interruzioni della fornitura d’acqua, che peraltro già si stanno verificando in questi giorni, alle prime manifestazioni di  siccità, nonchè le continue e ripetute riparazioni delle perdite dell’acquedotto (basti pensare a quante volte è stato riparato il breve tratto di via Ercolano a Castel Gandolfo…) ecc.

I cittadini chiedono di pagare quello che consumano e scongiurano l’ipotesi di vedersi addirittura mettere in discussione un servizio primario per un errore che non dipenda da loro….

E’ per questi motivi che, anziché spendersi in astratte, demagogiche e illusorie richieste di riduzione delle bollette Acea (che per ovvi motivi mai saranno realizzate), è necessario che il  Sindaco di Castel Gandolfo e la sua Giunta si adoperino concretamente per risolvere questi problemi, posto che è pressoché assurdo che una gran parte della popolazione di castel gandolfo versi in una condizione di morosità  ma soprattutto si cerchi di capire chi pagherà le spese di questi paradossali errori.