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domenica 24 giugno 2012

TENNIS: DA DOMANI APPUNTAMENTO CON WIMBLEDON 2012 – di Nicola Gallo


Da domani, all'All England Club di Wimbledon, si svolgerà la centoventiseiesima edizione del torneo di Tennis più famoso e prestigioso del mondo. Anno particolare questo: se da domani sarà la volta della terza prova dello Slam 2012, tra poco più di un mese, il 27 luglio prossimo, il circolo londinese ospiterà il torneo olimpico di tennis fino alla seconda domenica dei Giochi, il 5 agosto. Attesa per i soliti noti al maschile come al femminile a partire dai numeri uno al mondo in singolare rispettivamente Nole Djokovic, che tenterà di dimenticare la sconfitta parigina contro Rafa Nadal confronto che potrà tenersi solo in finale come rendez vouz dell'atto finale 2011 e Maria Sharapova, sconfitta lo scorso anno, ma campionessa del Roland Garros 2012, che potrà avere la rivincita contro Vera Kvitova, la trionfatrice dei Championship 2011, solo in finale.

giovedì 5 aprile 2012

GOLF: L'AUGUSTA MASTERS – di Nicola Gallo

All'Augusta National, in Georgia c'è un pino secolare, precisamente alla buca 17, Dwight D. Eisenhower, noto appassionato e giocatore di golf, chiese più volte di poterlo abbattere. Il Generale della Seconda Guerra Mondiale e poi Presidente degli Stati Uniti d'America, pur socio del club, non riuscì nell'intento e continuò a colpire l'arbusto e ad avere difficoltà con quell'albero che gli ostruiva la visuale. In questo episodio c'è tutto l'Augusta Masters, che si disputa dal 1934, il torneo del Slam golfistico che più si avvicina a Wimbledon volendo fare un paragone con il Tennis.

domenica 29 gennaio 2012

AUSTRALIAN OPEN 2012: LO SLAM DEI NUMERI UNO – di Nicola Gallo

E' appena terminata la finale maschile dell'Australian Open 2012, ancora vincitore Novak Djokovic, da un anno ormai dominatore, o quasi, del tennis maschile mondiale. Una finale drammatica durata quasi sei  ore di gioco, la più lunga dell'era Open, tra gli atti finali negli Slam. A Melbourne vincenti, sia al maschile sia al femminile, i due numeri uno dei rispettivi ranking, se per il serbo la vittoria era accompagnata dai favori del pronostico, al femminile la vittoria della bielorussa Viktoria Azarenka (che l'ha portata in vetta al ranking mondiale) non è una sorpresa assoluta, ma l'esito di un inseguimento di una vittoria in uno Slam, in particolare in quello australiano inseguita da qualche anno.

domenica 18 settembre 2011

TENNIS. UN MESE DI TENNIS TRA ITALIA DI NUOVO IN A DI DAVIS E VECCHI E NUOVI VINCITORI ALL'US OPEN - di Nicola Gallo

Questo settembre tennistico che per l'Italtennis era iniziato all'insegna delle occasioni perdute, all'Us Open di New York, tra una Flavia Pennetta incapace di cogliere l'opportunità della prima semifinale Slam in carriera ed una Francesca Schiavone egualmente sottotono e colpevole di non aver regolato in ottavi di finale la russa Pavlyuchenkova, si conclude con la promozione in Serie A (o World Group che dir si voglia) in Coppa Davis ad undici anni dall'ultima apparizione nel primo gruppo della manifestazione a squadre per antonomasia del tennis.

Non c'è Hopman Cup (la competizione mista che per qualche anno ha introdotto l'Australian Open ad inzio anno) che tenga, la Davis ha un fascino particolare che esalta giocatori non trascendentali e talvolta tradisce i campioni, di qualche ora fa il caso di Novak Djokovic dominatore e dittatore stagionale. Un Nole, tradito dal fisico martoriato da una stagione massacrate, al di là dei risultati monstre (64 vittorie a fronte di due sconfitte patite al Roland Garros per mano di un gran Roger Federer in semi ed a Cincinnati in finale ritiratosi, anche in quell'occasione contro Andy Murray), costretto a rinunciare sia al primo match della tre-giorni di Belgrado contro l’Argentina, per l’accesso alla seconda finale di Coppa Davis consecutiva della storia della giovane nazione balcanica ed oggi costretto al ritiro contro Juan Del Potro sotto di un set e di un break, dando via libera ai gauchos che si giocheranno ancora una volta (dopo la finale 2009) la possibilità di aggiudicarsi “l’insalatiera” contro gli spagnoli, nel weekend facili vincitori nel catino di Cordoba contro al Francia di Tsonga, Gasquet, Simon e Llodra.

Tornando all’Italia, l’occasione era ghiotta la trasferta cilena nascondeva insidie relative, la scelta di un cemento veloce ha favorito non poco i nostri, nati e cresciuti sulla terra rossa, ma comunque in grado di disimpegnarsi bene, a medio livello qual’era quello proposto dagli avversari cileni, anche sulla superficie veloce di Santiago del Cile. Senza dimenticare che il ritiro nel secondo match di Fernando Gonzalez contro Fabio Fognini ha aiutato e non poco a sbrigare in due giorni la pratica oltreoceano ed a qualificarsi per la Coppa Davis 2012 dei grandi.

Un mese questo settembre che ha visto svolgersi a Flushing Meadows (New York) l’ultimo Slam dell’anno l’Us Open, a coronare una stagione al limite della perfezione Nole Djokovic, capace di entrare nello stretto novero dei fuoriclasse capace di vincere tre slam nello stesso anno ed ad affiancare Federer (due volte) e Nadal (una nel 2010) ed una Samantha Stosur, che si fregia del primo Slam in carriera e può vantare di essere una delle poche tenniste capace di battere Serena Willams in una finale Slam per di più dominandola in due netti parziali (2-6, 3-6).

Per Djokovic un cammino un weekend da brivido prima la battaglia conclusasi al dodicesimo gioco del quinto set contro Roger Federer dopo una semi al cardiopalma, che l’ha visto rimontare prima due set, poi dal 3-5 nel set decisivo, poi i 4 set contro Nadal, in cui sinceramente c’è stato match solo nel terzo set perso al tie-break. 

Per la Stosur brava nei quarti a sbarazzarsi agevolmente della numero due al mondo e del seeding, Vera Zvonareva in due comodi sets, poi di approfittare dell’occasione Kerber in semi, brava comunque a strappare un parziale alla futura vincitrice, in finale opposta ad una Serena Williams che forse dopo aver regolato nettamente al numero uno al mondo Caroline Wozniacki e condotto un torneo senza perdere set pur al cospetto al terzo turno di una giocatrice temibile come Vika Azarenka. 

Per il grande tennis al maschile ora si prospetta un autunno incentrato sull’appuntamento londinese del Masters 2012 preceduto ad ottobre dai Master Series di Shanghai e di Parigi Bercy, mentre la settimana dopo Londra si svolgerà la finale di Coppa Davis. Le donne invece saranno impegnate la tournee asiatica tra settembre ed ottobre che precederà l’importante torneo di Mosca e il Masters donne di Istanbul di fine ottobre, mentre la Fed Cup (la coppa Davis al femminile) a novembre vedrà le ceche di Vera Kvitova, vincitrice a Wimbledon cercare il miracolo contro le russe, capace in semifinale di asfaltare la squadra italiana con un inequivocabile 0-5.

sabato 13 agosto 2011

GOLF, PGA CHAMPIONSHIP 2011: PEONES SUGLI SCUDI A META' TORNEO - di Nicola Gallo

L'immagine affianco fotografa bene la situazione al giro di boa del Pga Championship 2011.

McIlroy che si fa fasciare il polso dopo un problema durante le prime 9 buche del primo giro, è il simbolo di un torneo che esce ammaccato dalle prime 36 buche, come Matteo Manassero poco meno che perfetto per 35 buche, scottato dal par 4 della 18 dell'Atlanta Athletic.

Un triplo bogey che lo fa spofondare in oltre quarantesima posizione, dopo una due giorni di leaderboard alto.

lunedì 27 giugno 2011

WIMBLEDON 2011 – UNA GIOVANE LUCE BULGARA, UN FLASH AUSTRALIANO ED UNA VENTENNE RUSSA A SQUARCIARE IL VELO DELL’OVVIO – di Nicola Gallo

POCHE SORPRESE SOSTANZIALI, MA BUONE NELLA PRIMA SETTIMANA DI GIOCO !


Giovedì sera h.21:30 l’immagine dell’interattività di Sky Italia con i match ancora in corso sui campi di Wimbledon era emblematica:
da una parte Grigor Dimitrov contro Jo Wilfred Tsonga, dall’altra Tomic vs Andreev.

Insomma largo ai giovani, speciali per peculiarità diverse, il tennis classico del bulgaro Grigor, capace di incantare con il suo passante ad una mano (che Dio abbia in gloria il suo mentore) ed in generale un tennis di impostazione classica, che in un teenager non si vede di solito (chip and charge a profusione…).

giovedì 16 giugno 2011

GOLF: US OPEN 2011 NEL SEGNO DEGLI ITALIANI - di Nicola Gallo



Per la prima volta all’Open degli Stati Uniti tre italiani in campo, insieme nelle prime due giornate.

Tutti pazzi per il golf in Italia, strano sport, che coniuga il più puro spirito britannico con gli americani, protagonisti da anni nelle classifiche mondiali.

Negli ultimi anni il Vecchio Continente piano piano ha ripreso, come qualche anno fa, ad estromettere gli americani dai piani alti del ranking mondiale, la crisi personale, ma anche golfistica di Tiger Woods, pesa, come anche una certa stanchezza di Phil Mickelson, 4 volte vincitore di prove dello Slam (il Grande Slam è formato dall’Augusta Masters che si gioca ad aprile nella Georgia statunitense, l’Us Open che precede l’estate, il British Open che si svolge in Gran Bretagna nella penultima settimana di Luglio e il Pga Championship che si svolge negli Stati Uniti a Ferragosto).